Shanghai, arriva il metaverso in 20 strutture cittadine

Shanghai, in Cina, si sta muovendo rapidamente per portare il metaverso nella vita dei residenti in diversi settori: commercio, istruzione, intrattenimento.
Shanghai, arriva il metaverso
Shanghai, arriva il metaverso

Shanghai, in Cina, si sta muovendo rapidamente per portare il metaverso nella vita dei residenti. La Commissione municipale per l’economia e l’informatizzazione della città ha recentemente annunciato un programma pilota per trasformare 20 strutture cittadine in “scenari applicativi del metaverso”, che presenteranno questo ambiente virtuale in diversi modi.

L’implementazione di questa tecnologia interesserà diversi settori: commercio, istruzione, intrattenimento. L’amministrazione spera di offrire in questo modo ai cittadini servizi più intelligenti. Per esempio, nel settore della sanità, il Ruijin Hospital realizzerà una struttura VR (realtà virtuale) per ispezionare le stanze dei pazienti tramite rappresentazioni del metaverso.

Sempre nel settore sanitario, lo Shanghai Eye and ENT Hospital ha istituito un sistema diagnostico metaverso che consentirà ai medici di prendersi cura dei pazienti utilizzando apparecchiature di scansione 3D.

Altre strutture interessate dal programma pilota sul metaverso

Un’altra delle strutture interessate dal programma sul metaverso è la famosa Oriental Pearl Tower, una delle principali attrazioni turistiche della città. Si tratta di una torre televisiva alta quasi mezzo chilometro.

Chi salirà su questa torre potrà sorvolare l’area commerciale di Shanghai tramite un’applicazione di realtà virtuale.

Guo Yifeng, direttore generale della struttura, recentemente rinnovata, spera che questa innovazione possa attrarre più visitatori. Ha dichiarato:

Ci auguriamo che questi nuovi progetti legati al metaverso possano arricchire l’esperienza di visita delle persone e rendere il nostro marketing online più accessibile e interessante”.

Anche Nanjing Road, tra le principali vie dello shopping di Shanghai, si sta lanciando nel metaverso con la creazione di un centro commerciale virtuale in cui gli utenti potranno fare acquisti usando lo yuan digitale.

Queste iniziative rientrano nel progetto annunciato lo scorso luglio: Shanghai intende diventare un hub metaverso da 52 miliardi di dollari entro il 2025 e uno degli step del programma consiste proprio nell’aggiungere questa componente digitale a varie strutture e settori.

Tre nuovi progetti del metaverso da monitorare nel 2023 

Si sentirà sempre più parlare di metaverso nel 2023. La stessa Meta, ex Facebook, nonostante le difficoltà avute nel 2022, ha dichiarato che gli investimenti nel settore proseguiranno per tutto l’anno. Vediamo tre criptovalute metaverso che potrebbero esplodere quest’anno.

Meta Masters Guild, piattaforma play AND earn

Shanghai, arriva il metaverso
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Meta Masters Guild è un progetto lanciato a gennaio 2023: si tratta di una piattaforma che svilupperà giochi per dispositivi mobili. Si inserisce nel settore play to earn, anche se i creatori preferiscono parlare di play and earn. Qual è la differenza?

I classici giochi play to earn puntano molto sull’aspetto economico e cioè sul guadagno per il giocatore. Quando però il giocatore raggiunge il suo obiettivo tende ad abbandonare il gioco perché non è abbastanza divertente.

Il concetto del play and earn mette al centro dell’attenzione la giocabilità: il giocatore deve prima di tutto divertirsi e poi avere la possibilità di guadagnare.

I giochi che Meta Masters Guild sta realizzando sono quindi superiori agli altri dal punto di vista della qualità grafica e sonora e della compatibilità con i dispositivi mobili.

Inoltre tutti gli asset e gli elementi di gioco che il giocatore conquista man mano rimangono di sua proprietà e, poiché sono token digitali, possono essere venduti su un altro marketplace.

I giochi attualmente in produzione sono tre: Meta Kart Racers, una gara automobilistica, Raid NFT, arena di combattimenti con ambientazione fantasy, Meta Masters World, un metaverso in cui gli utenti hanno ampia libertà nell’esplorazione degli spazi.

Il progetto punta molto sul coinvolgimento della comunità: gli utenti possono facilmente trasformarsi in sviluppatori se hanno delle proposte per migliorare il gioco. I giocatori vengono premiati col token interno Gems, mentre quello attualmente in prevendita è MEMAG che in questa fase vale 0,01 USDT.

Fight Out, il futuro del move to earn

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Fight Out si inserisce nel settore del move to earn. Se il play to earn ricompensa i giocatori per il fatto stesso di giocare, il move to earn premia gli utenti per la corsa o la camminata.

È il modello che hanno proposto finora le due app forse più famose in questo campo: StepN e Sweat Economy. Fight Out introduce diverse novità nel settore.

Innanzitutto, premia gli utenti non solo per le camminate o il jogging, ma per una serie molto più ampia di esercizi, quelli che normalmente si eseguono in palestra.

Un’altra innovazione è il collegamento tra mondo virtuale e fisico: Fight Out intende aprire palestre fisiche in diverse città nel mondo: palestre web3 in cui la comunità si ritrova e si allena.

Il token nativo FGHT consente di acquistare diversi elementi dell’ecosistema ma anche sessioni di allenamento a distanza tenute da personal trainer professionisti. Sono state coinvolte anche stelle delle Mixed Martial Arts che, in qualità di ambasciatrici, produrranno video esclusivi per gli iscritti.

Fight Out è anche un metaverso: l’utente diventa un avatar i cui progressi nel mondo virtuale sono legati all’avanzamento dell’utente reale nel suo programma di allenamento personalizzato. 

Il token FGHT è attualmente in prevendita: 1 FGHT vale oggi 0,0166 USDT.

RobotEra, metaverso popolato da robot

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Un altro progetto giovanissimo che potrebbe esplodere quest’anno è RobotEra. Si tratta anche in questo caso di un P2E: il gioco è ambientato su Taro, un pianeta completamente distrutto che i robot devono ricostruire.

I robot sono avatar dei giocatori e devono ricostruire ogni cosa, a partire dalla terra. Sui vari lotti di terreno che i giocatori creano sarà poi possibile costruire qualsiasi tipo di struttura. Tutti gli elementi del gioco sono NFT.

Il token nativo del progetto è TARO, un token che può essere messo in staking per generare un guadagno passivo.

Un’altra possibilità per guadagnare è affittare il proprio lotto di terra ad aziende e organizzazioni per fini commerciali e di marketing.

Sarà possibile, inoltre, organizzare qualsiasi tipo di evento per poi ospitare altri utenti che pagano il biglietto d’ingresso. In questo momento il token TARO si trova nella prima fase della prevendita e vale 0,025 dollari.

I.P.