Come reso efficacemente chiaro dalla presentazione, Monza Drive – il sistema pensato e ideato per il futuro della società biancorossa – non è una metafora appoggiata sul gergo motoristico tanto caro alla città, Monza Drive è un metodo, un modo di intendere il calcio, con dei chiari principi, tecnici, organizzativi e anche di ideali.

Serie A: ecco Monza Drive, la nuova era biancorossa
Non sono disponibili tempistiche e nemmeno un range d’investimento per ottenere i risultati, questo significa che saranno impiegate tutte le risorse e tutto il tempo necessari per raggiungere l’obiettivo. Un processo ovviamente accelerato dall’immediato sbarco in Serie A.
Se la gestione Fininvest è stata la più prolifica e potente dei cento e passa anni di storia del calcio in città, l’epoca di Beckett Layne Ventures assicura l’ingresso in una nuova era. Fondi americani sì, ma gestione tutta italiana tendente al modello delle migliori case europee.
Serie A: ecco Monza Drive, linguahhio e metodi unificati dai pulcini alla prima squadra
Alla testa del drago ci sono l’amministratore delegato Mauro Baldissoni e il direttore dell’Area tecnica Francesco Vallone, ma loro per primi specificano: «Questo è un lavoro di squadra. È il club l’unica cosa che conta. La proprietà ha dato le sue indicazioni, noi come dirigenza facciamo il possibile per creare e far crescere il modello affinché sia utile e sensato per tutti. L’obiettivo è costruire i giovani talenti in casa, non solo in campo, ma parliamo anche di allenatori e dirigenti. Il mio traguardo ideale sarebbe avere una allenatore della prima squadra cresciuto a Monzello», ha detto Baldissoni.
Anche perché il lavoro è tutto impostato in quella direzione. Al Monza hanno creato un modello in cui si utilizza lo stesso gergo calcistico dai Pulcini alla prima squadra, ma non solo, si usano anche gli stessi metodi, dalla presenza di uno psicologo sportivo, al visual training con esercizi mirati a migliorare le capacità neuro-visive. Lo si fa nelle straordinarie strutture del centro dall’allenamento Berlusconi, una delle eredità più grandi lasciate dalla proprietà Fininvest.


Serie A: ecco Monza Drive, la tecnologia
Un’altra parte fondamentale è rappresentata dalla tecnologia. In Brianza è stato sviluppato un sistema per visionare le caratteristiche di decine di migliaia di giocatori e allenatori, tutti classificati in uno schema di punteggio che ricorda i videogames. Poi ci sono anche i progetti ancora più concreti: «Quando siamo arrivati abbiamo trovato un piano di espansione dello stadio, ci piacerebbe alzare e coprire le curve, stiamo cercando di capire come e quando. Lo stadio è il nostro Hub principale. Quest’anno scadono anche i naming rights ed anche la proprietà sta lavorando per assegnarli ad un gruppo forte. Stessa cosa per le divise ufficiali, passeremo da Lotto a Nike, con una visione più globale. Anche la campagna abbonamenti è pronta. Stiamo transitando verso il partner Tickeone, mancano solo alcune questioni tecniche, ma siamo pronti».