Le vendite di NFT aumentano per la prima volta in 7 mesi. Tre nuovi progetti da monitorare per il 2023

Le vendite di token non fungibili (NFT) a novembre sono aumentate per la prima volta in sette mesi superando 530 milioni di dollari.

Le vendite di token non fungibili (NFT) a novembre sono aumentate per la prima volta in sette mesi superando 530 milioni di dollari.

Nello specifico, le vendite di novembre sono aumentate del 13,2% in valore rispetto a ottobre, nonostante un calo del 18,75% nel totale delle transazioni.

Viste le condizioni di mercato estremamente complicate, è difficile stabilire a cosa è dovuto questo aumento. Di certo, le balene che detengono grandi quantità di NFT e criptovalute sono meno vulnerabili a eventi come il collasso di FTX e potrebbero cercare opportunità in un crollo del mercato.

Questo scenario potrebbe spiegare l’aumento delle vendite in termini di valore pur essendo diminuite le transazioni in termini assoluti.

L’impatto sul settore del crollo di FTX

Nonostante la buona performance di novembre dopo tanto tempo, c’è sempre preoccupazione nel mercato NFT, in buona parte a causa dell’impatto che il crollo di FTX avrà e che non è ancora del tutto chiaro. 

Un wallet collegato ad Alameda Research che faceva parte del gruppo FTX contiene 57 NFT delle ricercatissime collezioni Bored Ape Yacht Club (BAYC) e Otherside, inclusi 31 BAYC rari: una collezione che dovrebbe valere milioni di dollari.

FTX Ventures, il ramo dell’exchange che si occupava di investimenti, aveva investito in Yuga Labs, l’azienda che ha dato vita a BAYC. Ecco perché si aspetta di capire quale sarà l’effetto a cascata del crollo di FTX.

Una delle blockchain più colpite dal crollo di FTX è stata Solana che aveva una capitalizzazione di mercato di 11 miliardi di dollari all’inizio di novembre, ora crollata a soli 4,9 miliardi di dollari.

Tuttavia, alcuni progetti basati su Solana hanno continuato a vendere negli ultimi 30 giorni: y00t, DeGod e Claynsaurz sono tutte raccolte che si piazzano stabilmente nelle prime 25 posizioni negli ultimi 30 giorni.

A dominare la classifica, come sempre, sono le collezioni associate a BAYC e CryptoPunk. BAYC ha registrato transazioni per oltre 60 milioni di dollari negli ultimi 30 giorni, più del doppio rispetto al secondo classificato, Mutant Ape Yacht Club.

Uno sviluppo negativo per gli NFT è l’annuncio di Coinbase, il più grande exchange di criptovalute negli Stati Uniti, secondo cui i clienti che utilizzano il sistema operativo Apple non saranno più in grado di inviare NFT tramite il wallet di Coinbase, a causa della commissione del 30% richiesta dal colosso di Cupertino.

Tre progetti che puntano sugli NFT

Nonostante il 2022 sia stato un anno negativo per i non-fungible tokens, non sono mancati i nuovi progetti NFT che stanno dando impulso al settore. Ecco tre progetti tra i più promettenti.

IMPT, innovativo progetto nel mercato dei crediti di carbonio

Impact Project ha puntato tutto sugli NFT che sono al centro del suo ecosistema. Questo progetto opera nel mercato dei crediti di carbonio nato a seguito degli accordi internazionali noti come Protocollo di Kyoto.

I crediti di carbonio sono dei certificati che corrispondono a tonnellate di anidride carbonica non prodotta o eliminata nell’atmosfera. Chi acquista questi certificati contribuisce quindi alla lotta al cambiamento climatico.

In pratica si tratta di realizzare progetti ecosostenibili come, per esempio, la piantumazione di nuove foreste che compensano la CO2 immessa nell’ambiente. Il mercato della compensazione dei crediti di carbonio è però piuttosto complesso e non esente da frodi. Può capitare che lo stesso certificato venga venduto due volte a due acquirenti diversi.

IMPT, i vantaggi della blockchain e degli NFT

IMPT introduce la blockchain e gli NFT in questo mercato che diventa più facile da utilizzare e più trasparente. I crediti di carbonio vengono tokenizzati, cioè portati su blockchain e trasformati in NFT. Gli NFT sono immodificabili e sono sempre tracciabili, quindi il problema del doppio conteggio viene eliminato alla radice.

I crediti di carbonio si possono comprare utilizzando il token nativo IMPT. Ma ci sono altre soluzioni:

  • si ricevono token IMPT facendo shopping sulla piattaforma
  • si ricevono token IMPT scambiando i punti ottenuti sulla piattaforma

Il sistema si basa infatti sulla partecipazione di aziende (attualmente circa 25.000 in tutto il mondo) che premiano gli utenti con token IMPT che si possono scambiare con crediti di carbonio/NFT.

La piattaforma inoltre monitora i comportamenti positivi dal punto di vista ambientale di individui e aziende e attribuisce un punteggio. I punti così ottenuti possono essere scambiati con crediti di carbonio/NFT.

Prevendita token IMPT

Il token IMPT è il perno di questo sistema che promette di rivoluzionare il mercato della compensazione dei crediti di carbonio.

In questo momento è possibile acquistarlo in prevendita: il token vale 0,023 dollari. La prevendita terminerà però il giorno 11 dicembre, mentre il 14 dicembre IMPT verrà listato contemporaneamente su tre exchange di criptovalute: 

  • Uniswap
  • LBank
  • Changelly PRO

RobotEra, metaverso popolato da robot NFT

RobotEra è un progetto molto diverso, accomunato con IMPT dall’importanza che giocano gli NFT. In questo caso parliamo di un metaverso popolato da robot avatar dell’utente. Questi robot devono ricostruire un pianeta che è stato distrutto e in cui non è sopravvissuto nulla.

Grazie a un editor (di facile utilizzo per tutti), gli utenti in questo metaverso cominciano a costruire terreni e ogni sorta di infrastruttura che la loro fantasia possa concepire. Tutti questi elementi – terreni, costruzioni, robot – non sono altro che NFT.

In quanto tali, gli NFT sono di proprietà effettiva dell’utente che può decidere di scambiarli sul marketplace interno della piattaforma. Ma il sistema offre altre opportunità di guadagno:

  • staking del token nativo TARO
  • organizzazione di eventi sul pianeta a scopi di marketing
  • estrazione di risorse ed esplorazione
  • affitto delle proprietà sul pianeta

Prevendita token TARO

Il token nativo dell’ecosistema è TARO che in questo momento si trova in prevendita a 0,020 USDT. Nella fase successiva della prevendita il valore passerà a 0,025 USDT.

Il progetto è nelle primissime fasi di lancio e ha raccolto finora circa 400.000 dollari in prevendita: non male considerando che siamo in pieno bear market.

Calvaria, il nuovissimo gioco di carte NFT

Calvaria è uno degli ultimi progetti nati nel settore del gaming crypto. Si tratta di un gioco strategico di carte da battaglia NFT, che rappresentano personaggi con caratteristiche specifiche.

Il progetto è innovativo perché prevede una versione free to play che tutti possono utilizzare per giocare senza acquistare token o NFT. Quindi il gioco è aperto anche a chi non ha mai sentito parlare di blockchain o criptovalute.

La versione play to earn consente invece di guadagnare giocando e in questo caso bisogna acquistare il token nativo RIA. Questo token viene elargito ai giocatori come premio per le battaglie vinte.

Con RIA è possibile potenziare le proprie carte o acquistarne altre funzionali alla propria strategia. Chi possiede RIA può anche esprimere un voto nella DAO che determina lo sviluppo futuro del gioco. Un altro modo che mette a disposizione il gioco per guadagnare è lo staking: bloccando i propri token RIA per qualche tempo si ricevono delle ricompense.

Prevendita token RIA

Calvaria ha in realtà due token: RIA ed eRIA. RIA può essere acquistato in prevendita, mentre eRIA viene distribuito ai giocatori che vincono gli scontri nel gioco.

Con 1 USDT in questo momento si acquistano 30,77 token RIA. Nella fase successiva della prevendita il valore di RIA aumenterà. Finora il progetto ha raccolto 2,2 milioni di dollari.

I.P.