Laura Ferrari ha deciso: revoca della delega per Domenico Pansera di Forza Italia. Una scelta che, nei corridoi, viene raccontata con il tono solenne delle grandi occasioni e il retrogusto di una commedia già vista. D’altronde, non è la prima volta che il copione prevede un cambio di scena a Lentate. Nel primo mandato era toccato a Paola Bencini di FdI uscire dal palco, tra applausi (pochi e pure trattenuti) e qualche sopracciglio alzato (ancora meno).

A Lentate il sindaco silura un assessore di Forza Italia, delega revocata a Domenico Pansera
Ora il riflettore si sposta su Domenico Pansera, con la precisione chirurgica di chi sa che, in politica, le deleghe sono come sedie musicali: quando la musica si ferma, qualcuno resta in piedi. Ufficialmente si parla di “riassetto organizzativo”, formula elegante che copre tutto e non spiega niente. Ufficiosamente, invece, si sussurra di equilibri, pesi e contrappesi, e di quella sottile arte tutta italiana di cambiare tutto per lasciare (quasi) tutto com’è. Il vero casus belli è la cerimonia del XXV aprile dell’Anpi a cui Pansera aveva partecipato contro le direttive del sindaco. E Laura Ferrari non è incline al compromesso e basta guardarla da lontano per capire chi comanda. Lei. Stasera consiglio comunale con all’ordine del giorno la variazione di bilancio. Si balla? La musica la sceglie il sindaco. Come il futuro assessore del resto