Monza, la prima trimestrale 2026 di Acinque: “Risultati economici stabili nonostante le tensioni geopolitiche”

I numeri della prima trimestrale 2026 della spa dell'energia con sede a Monza: risultati stabili nonostante lo scenario internazionale incerto
La centrale di cogenerazione di Acinque

Risultati economici stabili per la mutiutility dell’energia monzese Acinque spa, “pur in uno scenario macroeconomico ancora caratterizzato da elevata incertezza e instabilità per effetto delle tensioni geopolitiche”.

I numeri sono quelli del primo trimestre di quest’anno e sono stati approvati dal Consiglio di amministrazione della Spa. In crescita il risultato netto e gli investimenti e in miglioramento l’ulteriore indebitamento finanziario netto. Performance ottenute, precisa la società in una nota: “grazie alla solidità del proprio modello operativo e alla capacità di adattamento al mutare del contesto esterno, confermando la propria resilienza e la sua attitudine a generare valore duraturo per i territori in cui opera”.

Acinque, i risultati economici al primo trimestre 2026

Nel dettaglio l’Ebitda1 è pari a 31,7 milioni contro i 33,6 milioni del 2025, Ebit2 a 18,1 milioni (19,5 l’anno scorso) con un risultato netto pari a 10,3 milioni di euro, in crescita rispetto ai 9,9 milioni (+4,3%). Passando agli investimenti, sono stati pari a 15,2 milioni (11,3) mentre l’indebitamento finanziario netto è pari a 138,1 milioni contro i 170,3 al 31.12.2025 con rapporto indebitamento finanziario netto/EBITDA3 a 1,44 e Leverage4 pari a 0,26 “a conferma della solidità finanziaria del Gruppo” (al 31.12.2025 gli indici erano rispettivamente pari a 1,74 e 0,33).

L’ammontare complessivo dei ricavi delle vendite consolidate nel primo trimestre 2026 è stato pari a 187,6 milioni di euro, in flessione rispetto al corrispondente trimestre del 2025 (220,1 milioni di euro) “principalmente come conseguenza dell’andamento dei prezzi delle commodities, mediamente inferiori nel primo trimestre 2026 rispetto al corrispondente trimestre 2025”. In lieve aumento il costo per il personale “correlato principalmente all’incremento di organico” con l’innesto di 12 “full time” in più rispetto al primo
trimestre 2025.

Acinque, netto incremento del comparto idrico

Nel dettaglio, il comparto energetico “Vendita e Soluzioni Energetiche”: “l’Area Operativa Vendita – spiega la società – riflette una contrazione nel gas per minori punti serviti e volumi venduti e un incremento nell’energia elettrica per dinamiche legate alla marginalità ed efficientamento base costi”. Anche l’Area Operativa Soluzioni energetiche ha registrato una flessione: “penalizzato dal termine delle attività di riqualificazione ed efficientamento energetico riguardanti le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) che avevano invece caratterizzato il 2025 beneficiando dell’estensione delle detrazioni fiscali del Super Bonus al 110%”. Anche le attività di gestione calore e microgenerazione sono risultate in calo “principalmente per minori impianti gestiti. In linea i risultati del comparto idroelettrico”.

Parlando del comparto Reti c’è stata una contrazione del margine “sia con riferimento alle attività di teleriscaldamento, per dinamiche tariffarie, sia nel comparto dell’illuminazione pubblica” mentre c‘è stato un netto incremento, in particolare nel comparto idrico “per effetto di revisioni tariffarie e del riconoscimento di partite pregresse”. Lo stesso anche in riferimento alla distribuzione gas, con più margine “correlato a positive revisioni tariffarie. Stabile, infine, il contributo della distribuzione elettrica”.

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