Mentre a Feltre si giocano i destini dei lavoratori, Ornago si prepara ad accogliere una parte dell’attività del sito bellunese. Hydro Extrusion, una schiarita che però riguarda solo la Brianza. Giovedì si è tenuta a Palazzo Lombardia un’audizione in commissione tra le rappresentanze regionali, i vertici aziendali, sindacati, comune di Ornago e la provincia. Per il comune era presente il sindaco Daniel Siccardi e per via Grigna il presidente Luca Santambrogio.
Hydro Extrusion di Ornago, l’audizione in Regione Lombardia
«Dall’audizione – ha fatto sapere in una nota a margine della riunione Alessandro Corbetta, consigliere regionale e capogruppo leghista – sono emersi segnali rassicuranti sul futuro dello stabilimento di Ornago. L’azienda ha fornito indicazioni positive sulla continuità produttiva, un segnale importante in una fase delicata».
In altre parole Hydro non avrebbe intenzione di dismettere il sito brianzolo, come sta accadendo a Feltre, situazione quest’ultima che aveva riacceso la preoccupazione anche in Brianza.
Il consiglio comunale ornaghese aveva approvato negli scorsi mesi un documento unitario per impegnare sindaco e giunta a “piantonare” lo stabilimento.
«Giovedì sono arrivate importanti rassicurazioni – ha aggiunto il vimercatese Jacopo Dozio – Allo stato attuale è stato aperto un tavolo al Mimit per la crisi aziendale che ha colpito la sede di Feltre».
Hydro Extrusion di Ornago, attesa per l’incontro al ministero
La schiarita non cancella tutti i timori, ma per il momento è quel che è. In attesa di un incontro in sede ministeriale. L’appuntamento dovrebbe essere fissato per il prossimo marzo. Nel frattempo la battaglia è a Feltre dove da alcuni giorni i lavoratori stanno cercando di impedire che le matrici per i profili in alluminio lascino l’azienda alla volta della Brianza.