Bcc Carate Brianza e Treviglio: approvato il bilancio 2025, il primo dopo la fusione

Approvato il bilancio dell’esercizio 2025 della Bcc Carate Brianza e Treviglio da parte dell’Assemblea dei Soci, il primo dopo la fusione tra le due banche
I protagonisti della assemblea Bcc Carate Treviglio
I protagonisti della assemblea Bcc Carate Treviglio

Approvato il bilancio dell’esercizio 2025 della Bcc Carate Brianza e Treviglio da parte dell’Assemblea dei Soci, in seduta ordinaria, nella mattinata di domenica 26, al PalaDesio alla presenza di 1.154 soci, di cui solo 25 rappresentati per delega. I dati confermano una grande solidità patrimoniale e un’ottima redditività. Il primo esercizio della nuova realtà, nata lo scorso anno dall’integrazione tra Bcc Carate Brianza e Bcc Treviglio, si chiude con risultati economici e patrimoniali superiori rispetto alle previsioni contenute nel progetto di fusione approvato dalle due banche nello scorso anno.

L’assemblea Bcc Carate Treviglio che si è tenuta al PalaDesio

Bcc Carate e Treviglio, interpretato a pieno il ruolo di “Banca di comunità”

Spiccano su tutti l’utile al lordo delle imposte, che si attesta a 58 milioni di euro e l’indice di solidità patrimoniale Total Capital ratio pari al 24,22 per cento. A conferma della vocazione mutualistica della banca, l’assemblea ha approvato la destinazione di 6,5 milioni di euro al fondo mutualità, risorse che saranno impiegate a sostegno delle comunità locali, delle famiglie e del tessuto associativo del territorio. Una costante mantenuta nella nuova forma societaria è il supporto all’economia territoriale: la fiducia verso l’Istituto trova conferma negli oltre 27 mila Soci e nei 110 mila Clienti, un rapporto che si traduce in una raccolta diretta pari a 4,3 miliardi di euro e in una raccolta indiretta che raggiunge i 3,6 miliardi, di cui 2 miliardi di euro riferiti al risparmio gestito.

I dati di bilancio sottolineano inoltre come l’Istituto abbia saputo interpretare pienamente il proprio ruolo di “Banca di Comunità”, supportando famiglie e imprese con nuove erogazioni di credito per oltre 580 milioni di euro. Nel corso del 2025 l’Istituto ha continuato a sostenere il welfare territoriale, contribuendo concretamente alla crescita delle comunità locali: sono stati erogati 2,5 milioni di euro a favore di enti del terzo settore, associazioni e amministrazioni pubbliche, a cui si aggiungono 5 milioni di euro destinati alle Fondazioni delle due ex Bcc. A queste risorse si affianca ora la nuova dotazione del fondo mutualità, che rafforza ulteriormente la capacità della Banca di intervenire in modo strutturato e continuativo a favore del territorio. Proprio alle attività di welfare è stata dedicata una parte importante dell’Assemblea 2026.

Bcc Carate Treviglio, le testimonianze delle realtà associative che hanno ricevuto fondi di solidarietà

Ampio spazio è stato riservato alle testimonianze delle quattro realtà associative che, grazie all’iniziativa “Diamo valore al Natale”, hanno ricevuto complessivamente 360 mila euro da investire in progetti di solidarietà. Hanno preso la parola, illustrando le rispettive realtà, Federico Nobili, coordinatore del progetto dell’Emporio della solidarietà di Carate Brianza; Maurizio Sala, vicepresidente della Croce rossa italiana – Comitato di Desio, monsignor Roberto Trussardi, direttore della Fondazione Diakonia Ets; Simone Nervi e Amos Elia Moriggi, rispettivamente vicepresidente degli Amici dei Pompieri e capodistaccamento vigili del fuoco di Treviglio. «I risultati approvati oggi confermano la solidità della nostra Banca e, soprattutto, la capacità di restare vicini alle comunità di riferimento con interventi concreti di welfare territoriale e sostegno alle famiglie, alle associazioni e agli enti locali. La destinazione di 6,5 milioni di euro al fondo mutualità rappresenta un segnale concreto della nostra vocazione cooperativa e mutualistica di banca di prossimità e della volontà di generare valore condiviso nei territori in cui operiamo. La fusione tra Carate e Treviglio ha unito due storie profondamente radicate nelle rispettive comunità e oggi continua a generare nuove opportunità. Come recita il claim dell’Assemblea: “Insieme è solo l’inizio: due storie, un unico futuro”. È in questa prospettiva di responsabilità sociale che intendiamo proseguire il nostro impegno come banca di comunità” ha sottolineato il presidente Ruggero Redaelli.

Hanno preso parte anche don Mauro Barlassina, prevosto della Comunità Pastorale di Desio, il sindaco di Carate, Luca Veggian e il sindaco di Treviglio Juri Imeri, mentre, durante il dibattito sono intervenuti come ospiti Alvise Biffi, presidente di Assolombarda, Giovanni Mantegazza, presidente di Apa confartigianato Milano – Monza e Brianza, Giuseppe Guerini, presidente di Cooperatives Europe, Matteo Assolari, presidente della Piccola industria di Confindustria di Bergamo e Alessandro Bonzi, consigliere di confartigianato Imprese di Bergamo. Infine, durante la mattinata sono state consegnate 46 onorificenze ai soci con 45 anni di appartenenza alla compagine sociale della Banca e sono stati estratti in un concorso a premi 255 viaggi-premio per soci, giovani soci e dipendenti della banca.