Vimercate: ecco Biblioheart, la memoria dell’arte del territorio

Ecco a Vimercate Biblioheart, biblioteca d’arte promossa dall’associazione Heart pulsazioni culturali di Vimercate.
BiblioHeart Vimercate
BiblioHeart Vimercate

L’orizzonte è quello del territorio, le Brianze in senso lato, ma il respiro è molto più ampio: internazionale.
Perché chiunque vorrà studiare e approfondire il mondo dell’arte ha uno strumento (unico) in più: apre al pubblico Biblioheart, biblioteca d’arte promossa dall’associazione Heart pulsazioni culturali di Vimercate, da anni impegnata nella sfera del moderno e del contemporaneo con mostre, conferenze, corsi ed eventi. L’inaugurazione mercoledì 27 maggio, al termine (parziale) di due anni di lavoro che i promotori definiscono una follia nata dall’intuizione di Armando Fettolini («una follia che a distanza di due anni si è concrettizzata»), artista e uno dei fondatori di heart, insieme alla storica dell’arte e curatrice Simona Bartolena.

BiblioHeart Vimercate
BiblioHeart Vimercate

Vimercate: ecco Biblioheart, l’iniziativa

«Non sono mai stata emozionata all’inaugurazione di una mostra, lo sono oggi» ha detto proprio Bartolena presentando il progetto, nella mattinata che ha avuto anche il Cittadino come partner.
«Questa iniziativa fa la differenza: lo percepisco come una cosa che resta, che lascia al territorio qualcosa di importante» e cioè un patrimonio di libri, documenti, cataloghi che spesso – come ha ricordato Valentina Ragaini, ex bibliotecaria che partecipa al progetto – non sono mai passati dall’editoria commerciale e quindi sono, per così dire, unici. Non ha caso, attraverso la Regione Lombardia, Biblioheart è entrato a fare parte del sistema bibliotecario nazionale e lì si potrà trovare il catalogo, come patrimonio collettivo non solo locale. «All’origine c’è stata anche una studentessa, che stava preparando la tesi sull’artista Piero Gilardi e noi avevamo fatto il catalogo». Introvabile altro, di fatto. Così come tanti altri volumi già in possesso di heart e quelli che collezionisti, artisti, curatori, storici dell’arte e anche archivi hanno voluto destinare al progetto, una volta che ne sono venuti a conoscenza. Un patrimonio immenso, in corso ancora di catalogazione, che ha trovato braccia e mente anche in Ginevra Fettolini e che ha una prospettiva, già oggi, di 5mila volumi tra cartacei e digitali.

BiblioHeart Vimercate
BiblioHeart Vimercate

Vimercate: ecco Biblioheart, il polo culturale di via Manin

Sullo sfondo, «la crescente consapevolezza dell’urgenza di preservare una memoria artistica che rischierebbe altrimenti di disperdersi. Negli anni, grazie a donazioni di privati, artisti e archivi, il patrimonio librario dell’Associazione si è ampliato in modo costante, fino a raggiungere oggi circa tremila volumi, in gran parte cataloghi d’arte dedicati ad artisti contemporanei – molti dei quali attivi nelle province di Milano, Monza e Brianza, Lecco e Bergamo».

Il polo culturale di Vimercate, in via Manin, è nato nel 2011 e ha in archivio 115 mostre organizzate nello spazio vimercatese e più di 100 esposizioni allestite in altre sedi, “sempre state accompagnate da un articolato apparato documentario e da momenti di approfondimento, contribuendo alla costruzione di un patrimonio critico di grande valore”. La visione: operare in piena indipendenza, al di fuori di logiche commerciali e influenze esterne, per favorire una ricerca libera e autentica. Una visione che ha portato i promotori nel tempo a moltiplicare le esperienze, gli spazi e i progetti e ad avere nell’obiettivo la festa per i 15 anni di attività, il prossimo 6 settembre.

Nel frattempo ci sarà spazio per un altro capitolo: Heartmag, il magazine culturale digitale che esordirà il prossimo mese di giugno in concomitanza con il rinnovo del sito internet di heart (associazioneheart.it), sviluppo di heartlab, seguito da Ginevra Fettolini con Jasmine Prezioso.

L'autore

Libri, arte, gatti e sì, tanta (spesso troppa) cucina. Non solo quella redazionale. Tutto il resto è cronaca. Giornalista professionista, redattore, alla soglia dei trent’anni di Cittadino, ma solo perché ho iniziato giovanissimo. Con più di 125 anni di storia di Monza e Brianza da tramandare.