Il gran finale è sabato 10 ottobre, ma già all’inizio della settimana si era quasi arrivati al sold out: c’è grande attesa per l’ultima giornata del Rina Sala Gallo, il concorso pianistico internazionale promosso dall’associazione musicale Rina Sala Gallo, presieduta da Alessandra Garbagnati, e dal Comune di Monza.
Musica, Concorso Rina Sala Gallo: i primi turni
Dopo il primo round, che nelle giornate di lunedì e di martedì ha coinvolto 24 giovani talenti provenienti da tutto il mondo, la giuria internazionale ha ristretto la rosa a dieci concorrenti. Alla seconda prova sono stati ammessi Dmitry Batalov, Tommaso Boggian, Yangrui Cai, Raul Canosa, Bingchen Guo, Rina Harada, Pei-Heng Jiang, Yizhe Li, Takuma Onodera e Karina Tseng: si sono esibiti nel corso della giornata di mercoledì 7 ottobre.
Mercoledì sera poi la giuria – coordinata dal direttore artistico Roberto Prosseda – ha individuando i sei concorrenti che hanno partecipato giovedì alla terza prova: solo tre posti per la finale e quei tre si esibiranno sul palco del teatro Manzoni, che quest’anno ha ospitato tutta la manifestazione, con l’orchestra sinfonica Giuseppe Verdi di Milano diretta dal maestro Mattia Rondelli – l’ingresso è libero ma è obbligatoria la prenotazione: sul sito concorsosalagallo.it la possibilità di verificare le ultime disponibilità.



Musica, Concorso Rina Sala Gallo: i finalisti
La giuria internazionale, presieduta dalla seconda prova da Robert Levin (Stati Uniti), e composta da Eleonore Büning (Germania), Anna Fedorova (Ucraina), Francesco Filidei (Italia), William Kinderman (Stati Uniti), Bruno Monsaingeon (Francia) e Mariangela Vacatello (Italia) ha promosso all’ultima fase della competizione: Yangrui Cai (Cina), Pei Heng Jiang (Cina) e Karina Tseng (Stati Uniti).
Ogni finalista eseguirà un concerto per pianoforte e orchestra diretto da Mattia Rondelli. Yangrui Cai (Cina) e Pei Heng Jiang (Cina) suoneranno il Concerto n. 3 in re minore, op. 30 di Sergej Rachmaninov, Karina Tseng (Stati Uniti) suonerà il Concerto in la minore, op. 16 di Edvard Grieg.
Musica, Concorso Rina Sala Gallo: edizione praticamente sold out
Ed è stata praticamente sold out (e sempre a ingresso libero) anche la serata di apertura dell’edizione 2026 (la numero 28) del concorso pianistico più antico d’Italia, che ha riportato sul palco del Manzoni il vincitore della scorsa edizione (targata 2024: l’appuntamento è biennale): Kostantin Emelyanov (nella foto in basso) ha idealmente passato il testimone ai concorrenti dell’edizione in corso, sorteggiando la lettera a partire da cui è stato definito l’ordine delle loro esibizioni. In attesa della finalissima è possibile continuare ad assistere liberamente alle prove: in presenza, a teatro, oppure seguendo le dirette streaming sul sito e sui canali social del concorso che, anche quest’anno, dedica particolare attenzione sia agli studenti del liceo classico, musicale e coreutico Zucchi, sia ai più fragili.
Musica, Concorso Rina Sala Gallo: la giuria internazionale sul territorio
In particolare, grazie alla rinnovata collaborazione con la cooperativa la Meridiana, venerdì 9 ottobre, i membri della giuria si esibiscono per gli ospiti del Paese ritrovato.
Intesa Sanpaolo e Colmar mail sponsor dell’edizione in corso, che beneficia del contributo di Assolombarda e della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza e del sostegno di Acinque, BrianzAcque ed Elesa.
Come detto, come sempre, il Cittadino di Monza, alla soglia dei 128 anni di vita, è ancora orgogliosamente una volta di più media partner di uno dei concorsi musicali pianistici giovanili più importanti del mondo.