Ci sono il busto di Napoleone e i ritratti di casa Savoia, un trono sabaudo e memorabilia della Regina Margherita. La collezione sabauda realizzata dal monzese Vincenzo Panza con Fabrizio Bava va in mostra dal 17 aprile al 20 settembre al Belvedere di Villa reale. Un’ampia esposizione per raccontare la storia del Regno d’Italia da Napoleone fino all’esilio di Umberto II con il referendum del 2 giugno 1946.
Mostra: il Regno d’Italia ritorna a Monza, viaggio nella storia a Belvedere, la collezione sabauda di Vincenzo Panza
Gli ampi spazi del Belvedere permettono un progetto espositivo che accompagna il visitatore in un percorso immersivo attraverso la nascita, lo sviluppo e la conclusione del Regno d’Italia.
La mostra è promossa da Vision Plus con la direzione esecutiva di Samantha Ceccardi ed è curata dallo stesso Vincenzo Panza, tra i più autorevoli collezionisti legati alla storia di Casa Savoia e del Risorgimento italiano.
Raccontare la storia attraverso gli oggetti è tra i propositi della collezione che dal 2009 ha consentito l’allestimento di diverse mostre in tutta Italia.
I dipinti, i busti, sculture, le uniformi originali, i documenti autografi e alcuni oggetti personali appartenuti ai protagonisti dell’epoca restituiscono l’atmosfera di oltre due secoli di Storia d’Italia che ha visto la Reggia di Monza protagonista, prima ai tempi di Napoleone e del figlioccio Eugenio di Beauharnais, viceré d’Italia con la consorte Amalia di Baviera.

Mostra: il Regno d’Italia ritorna a Monza, i Savoia nella storia italiana
Una sezione è dedicata alla storia della dinastia sabauda attraverso le varie fasi della storia italiana: dalla Restaurazione al Risorgimento, la nascita del Regno d’Italia fino al 1946.
In occasione del centenario della morte della regina Margherita di Savoia, la mostra dedica un focus speciale alla prima regina d’Italia e al suo legame con la Villa reale di Monza, «casa nostra veramente» – come scriveva dopo aver ricevuto la reggia come dono di nozze dal suocero Vittorio Emanuele II nel 1868.
Con Margherita la Villa reale diventa luogo di cultura, sede dei suoi salotti letterari del giovedì.
«Mentre gli oggetti antichi hanno subito la storia quelli qui esposti hanno fatto la storia – spiega Vincenzo Panza – collezionarli non significa solo raccogliere pezzo dopo pezzo ma sottrarli all’incuria del tempo per restituirli alla collettività».
Mostra: il Regno d’Italia ritorna a Monza, il valore simbolico della Villa reale
La scelta della Villa Reale di Monza come sede espositiva assume dunque un valore simbolico: il complesso monumentale, strettamente legato alla storia della Casa Savoia, diventa parte integrante del racconto, creando un dialogo tra storia, architettura e memoria.
«La Reggia di Monza è un museo che, oltre a valorizzare il suo ricco patrimonio, ha il merito di presentare mostre temporanee di rilievo nazionale, posizionandosi in una rete di scambi culturali con collezioni pubbliche e private, mondo accademico, fondazioni – commenta il direttore della Reggia, Bartolomeo Corsini – questa esposizione testimonia la centralità del complesso monumentale nelle vicende italiane ed europee succedutesi dalla fine del Settecento ai primi del Novecento, le cui memorie sono giunte fino ai giorni nostri».
Mostra: il Regno d’Italia ritorna a Monza, info e biglietti
La mostra si rivolge a un pubblico ampio e trasversale – studiosi, appassionati, famiglie e scuole – con l’obiettivo di rendere la storia viva, comprensibile e condivisa.
Biglietti da 12 euro, ridotto 10 euro (dai 14 ai 26 anni) per chi ha acquistato un biglietto per la Villa reale dello stesso giorno, soci Fai e possessori abbonamento Musei Lombardia. Le scolaresche pagano un ingresso di 6 euro e i gruppi di 8 (minimo 10 persone).