Monza: “Con affetto, Io”, al Villoresi il musical che parla dritto agli studenti adolescenti

"Con affetto, Io”. È il musical in scena domenica 26 aprile al teatro Villoresi di Monza alle 16. Uno spettacolo che parla ai ragazzi di oggi.
Musical Con affetto Io palco
Musical Con affetto Io palco

Con affetto, Io”. Questo lo spettacolo che il Teatro degli eventi di Lissone metterà in scena domenica 26 aprile al teatro Villoresi di Monza alle 16. Uno spettacolo che parla ai ragazzi di oggi, un musical intenso e profondamente attuale che racconta ciò che spesso resta inespresso: il bisogno di essere visti, ascoltati e accettati.

Musical Con affetto Io cast
Musical Con affetto Io cast

Monza: al Villoresi il musical che parla agli studenti, uno spazio di riconoscimento e riflessione

Uno spettacolo tratto dal musical “Dear Evan Hansen” che Gabriele Sannicandro alla regia, insieme a Andrea Riva per la direzione musicale e gli attori di Events Theatrica e la Compagnia dei Cocci mettono in scena per gli adolescenti del territorio. Uno spettacolo che affronta con sensibilità e autenticità temi centrali nel mondo adolescenziale: ansia sociale e fragilità emotiva, solitudine e bisogno di appartenenza, uso e impatto dei social media, identità, relazioni e accettazione elaborazione del lutto.

Attraverso una narrazione coinvolgente e una colonna sonora contemporanea, lo spettacolo parla direttamente agli studenti, offrendo loro uno spazio di riconoscimento e riflessione. La proposta si inserisce all’interno di percorsi di educazione civica, progetti sul benessere psicologico, attività contro il disagio giovanile, laboratori teatrali e musicali.

Musical Con affetto Io scena
Musical Con affetto Io scena

Monza: al Villoresi il musical che parla agli studenti, scuole invitate a teatro

La compagnia ha invitato le scuole a partecipare alla visione del musical perché è certa che portare una classe a vedere “Con Affetto, io” significa offrire: un’esperienza teatrale coinvolgente e attuale, uno stimolo concreto al dialogo su temi spesso difficili, un’occasione per sviluppare empatia e consapevolezza. Un messaggio semplice ma fondamentale accompagna lo spettacolo: “Non sei solo”.