Quindici anni che a Desio avevano lasciato un segno profondo. In particolare nella parrocchia di San Giovanni Battista della – nel suo lungo incarico iniziato nel 1983 e terminato nel 1998 – aveva gettato le fondamenta, dando impulso alla costruzione della nuova avveniristica chiesa costuita dagli architetti Gabetti e Isola che sarebbe stata inaugurata nel 1999.

E’ morto domenica 11 gennaio a Varese don Piergiorgio Solbiati: un sacerdote che ha interpretato il ministero del sacerdozio come un alto ufficio ovunque sia andato. Accanto all’attività pastorale, don Piergiorgio coltivò sempre una profonda passione per la cultura, l’arte e la scrittura. Amava condividere con i parrocchiani i viaggi, le riflessioni raccolte nei pensieri settimanali e i frutti di un’intensa attività editoriale, che lo ha portato a pubblicare circa una decina di libri tra il 2013 e il 2023.

Nato il 1 giugno 1939 a Busto Arsizio, don Piergiorgio era stato ordinato sacerdote il 26 giugno 1965 dall’allora arcivescovo di Milano Giovanni Colombo. Sessant’anni di sacerdozio vissuti con intensità e dedizione, iniziati nel 1967 come vicario parrocchiale a Saronno, nella parrocchia dei Santi Pietro e Paolo, proseguiti poi a Desio, dove dal 1983 al 1998 fu parroco di San Giovanni Battista e decano del Decanato di Desio dal 1995 al 1998.
Congedatosi da Desio, un altro lungo mandato: i 17 anni trascorsi a Luino e Colmegna. Tra le opere più significative, l’asilo nido I Felicissimi, l’Istituto Maria Ausiliatrice e il restauro delle chiese, oltre alla sensibilità sociale e alla pastorale familiare. Importante anche l’organizzazione di una scuola di teologia per laici, segno di un impegno educativo, anche per gli adulti, che guardava lontano.