Monza protagonista a Firenze di TourismA, il salone internazionale di archeologia e turismo culturale che è in corso al Palazzo dei congressi nel capoluogo toscano. A rappresentare la città c’erano l’assessore al commercio e turismo, Carlo Abbà, e la consigliera Ilaria Guffanti, presidente della commissione cultura, alla sua terza partecipazione alla manifestazione. Un’occasione per raccontare Monza attraverso alcuni dei suoi tesori culturali e storici, legati soprattutto al mondo antico, a cominciare dalla regina Teodolinda.
TourismA: parla Ilaria Guffanti

Firenze ha accolto amministratori ma anche studiosi e operatori del settore provenienti da tutta Italia. «Oggi, sabato 28 febbraio, ho presentato la città, che non è solo il Gran Premio di F1 ma anche i suoi monumenti, il duomo, l’arengario, la villa reale, il parco. Ho invitato i presenti a scoprire i nostri tesori, mentre l’assessore Abbà si è concentrato sul mondo dei longobardi, di cui è profondo conoscitore. Siamo stati accolti con grandi onori dall’organizzatore, il regista Agostino De Angelis, che ha un legame affettivo profondo con la nostra città», racconta Guffanti.
TourismA: la storia e la cultura della città di Monza sotto i riflettori

La manifestazione, che ha il patrocinio anche del Ministero della cultura, rappresenta uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati alla promozione e alla comunicazione del mondo antico e delle sue testimonianze. L’intervento di Guffanti è stato centrato principalmente sul lavoro svolto in questi anni dall’amministrazione per rafforzare la valorizzazione culturale della città. Nelle precedenti edizioni della rassegna aveva invece portato all’attenzione del pubblico due delle figure più iconiche e maggiormente legate a Monza: la regina longobarda e Marianna de Leyva.
TourismA: soddisfatta la delegazione monzese

«La presenza di Monza a TourismA ha rappresentato un significativo momento di confronto con sindaci, consiglieri e rappresentanti di numerose realtà del panorama italiano, in particolare del centro Italia. Un’occasione per condividere buone pratiche, costruire relazioni istituzionali e ribadire il ruolo della cultura come elemento strategico per lo sviluppo e la crescita delle comunità locali», hanno affermato Abbà e Guffanti.