Sara Elhami, Serena Longoni, Angelica Petracca, Sara Jennifer Anastasi, Maria Daniela Iacob, Gaia Nestola, Tony Patrick Ghimis, Qamar Muhammad Abubakar, Mattia D’Ambrosi, Monica Sormani ed Arianna Perego. Sono gli studenti che partecipano al laboratorio teatrale promosso come attività complementare pomeridiana dall’istituto Levi di Seregno, iniziativa che è coordinata da Stefano Lo Jacono, per conto dell’associazione Teatrando, e seguita dal docente Giuseppe Borzumati. L’esperienza, ormai una tradizione per il plesso diretto da Massimo Viganò, culminerà sabato 23 maggio, al teatro San Giulio di Barlassina, con la rappresentazione di “Lasciarsi un giorno in Porada”, testo scritto dallo stesso Lo Jacono, su cui gli aspiranti attori stanno lavorando dallo scorso mese di ottobre, con cadenza settimanale.
Istituto Levi: l’entusiasmo dei giovani coinvolti
«Lo spettacolo -conferma Lo Jacono, al terzo anno in via Briantina- racconta una storia d’amore vista al contrario, dal momento in cui due persone si lasciano. L’ho pensato come se fosse uno sceneggiato della Rai». Al pari di Lo Jacono, quella in svolgimento è la terza esperienza anche per Maria Daniela Iacob: «Alla secondaria di primo grado, la mia insegnante diceva che ero brava a recitare ed allora mi sono decisa a provare in questo istituto. L’esperienza mi ha consentito di aprirmi, rispetto a quando sono arrivata. Ho imparato a socializzare. Sarò Marianna, una giovane attrice raccomandata». Simile è il percorso che sta vedendo protagonista Sara Elhami: «Già alla secondaria di primo grado seguivo un corso di teatro ed ho voluto continuare. Mi piace il mondo dello spettacolo e, considerato che il corso è gratuito, ho provato. Mi sto trovando bene. Sarò Martina, un’autrice». Volontà di inseguire una nuova avventura si legge nelle parole di Serena Longoni: «Interpreterò Diana, un’attrice normale. Ho voluto mettermi alla prova con qualcosa di nuovo. Non avevo e non ho aspettative particolari. In futuro mi piacerebbe proseguire».
Istituto Levi: l’ambizione di trovare nuovi amici
Disincantato è il parere di Qamar Muhammad Abubakar: «Sono al primo anno e mi piace la possibilità di divertirmi, senza avere un carico di lavoro eccessivo. Io interpreterò il produttore. Non so ancora se lo rifarò, ma il bilancio è positivo». Esordiente è anche Cristina La Porta: «Sono al primo anno di corso qui, ma avevo già provato in un’altra scuola. Mi sto trovando bene. È un’esperienza felice. Nello spettacolo sarò Sabrina, un’autrice Rai. Mi piacerebbe poter continuare». Tra le partecipanti più navigate, ecco Arianna Perego: «Seguo il corso da 4 anni. Sarò un’autrice cinica, di nome Rebecca. Inizialmente, ho accettato di partecipare per obbedire ai miei genitori e mi sono messa in gioco. Mi trovo bene con il gruppo che si è formato, con ragazzi con cui si può parlare di tutto». Infine, Monica Sormani svela un aneddoto: «Anch’io sono al quarto anno. Ho iniziato per cercare un nuovo gruppo di amici. Il copione di quest’anno, poi, è nato dal racconto di una mia storia personale. Sono quindi molto coinvolta a livello emotivo».