Seregno, Procaccini e Luini in mostra a palazzo Landriani-Caponaghi

Nella sala Crippa, fino al 15 febbraio, sarà possibile visitare due opere arrivate dal museo del santuario della Beata Vergine dei Miracoli di Saronno e le stampe di due affreschi
Seregno 2025 mostra Natale
Le opere in mostra

Potrà essere visitata fino a domenica 15 febbraio, nella sala intitolata a Luca Crippa, al piano terreno di palazzo Landriani-Caponaghi di piazza martiri della libertà a Seregno, la mostra “Inaspettato dono”, promossa dall’amministrazione comunale locale, con il contributo della biblioteca capitolare Paolo Angelo Ballerini ed il sostegno di Gelsia, per celebrare attraverso l’arte l’appuntamento con il Natale. Questi gli orari per il pubblico (ingresso gratuito): tutti i giorni dalle 16 alle 19, il sabato e la domenica anche dalle 9 alle 12, con chiusure a San Silvestro e capodanno, dopo quelle di Natale e Santo Stefano.

Mostra: il tema scelto è l’Annunciazione

I visitatori potranno così ammirare due tele ad olio di Camillo Procaccini, provenienti dal museo del santuario della Beata Vergine dei Miracoli di Saronno, che ritraggono la scena dell’Annunciazione e che un tempo erano collocate ai lati dell’altare della Traslazione, nonché due stampe, che riproducono due affreschi del presbiterio dello stesso edificio ecclesiastico, realizzati da Bernardino Luini e raffiguranti l’adorazione dei Magi e la presentazione dei Gesù al Tempio.

Mostra: il commento dell’assessore Perelli

«Tra Seregno e Saronno c’è un’antica amicizia -ha commentato l’assessore alla Cultura Federica Perelli-. I seregnesi si recavano infatti al santuario per pregare e chiedere benevolenza. Un legame che si rafforza in nome dell’arte e della bellezza».

L'autore

Seregnese, classe 1973, lavoro a “Il Cittadino di Monza e Brianza” dal 1998 e mi occupo dei paesi della Brianza Nord. Presidente del Circolo culturale San Giuseppe di Seregno tra il 2013 ed il 2019, ho curato in prima persona o partecipato alla stesura di più di una ventina di pubblicazioni, tutte riguardanti storie o personaggi della città in cui sono cresciuto e vivo.