Spaccio di stupefacenti nel Parco delle Groane, la situazione “è complessivamente migliorata” ma resta la necessità di proseguire nelle attività di prevenzione e controllo del territorio “assicurate dalle Forze di polizia, con il supporto delle Polizie Locali”. E’ il bilancio, lusinghiero, di una riunione che si è svolta in Prefettura, a Milano, del Tavolo tecnico dedicato alla sicurezza del Parco delle Groane, nell’ambito del “Progetto Parchi”, coordinato dalla Prefettura meneghina per promuovere interventi integrati di prevenzione e contrasto dei fenomeni di illegalità nelle aree verdi.
All’incontro hanno partecipato i rappresentanti di Regione Lombardia, di Città Metropolitana, dell’ATS – Agenzia della Tutela della Salute della Città Metropolitana di Milano, dell’Ente Parco delle Groane, dei Comuni interessati e delle Prefetture di Monza e della Brianza e di Como, in considerazione della dimensione interprovinciale dell’area.
Spaccio di droga nel Parco delle Groane, il tavolo con monitoraggio continuo
Il bilancio tendenzialmente positivo è emerso nell’ambito del monitoraggio sulle condizioni di sicurezza del Parco, proprio con particolare riferimento al contrasto dello spaccio di stupefacenti. L’Ente Parco dal canto suo – comunica la Prefettura – “proseguirà gli interventi realizzati per migliorare il decoro e la valorizzazione degli spazi verdi, favorendo una maggiore frequentazione da parte dei cittadini e una più ampia fruibilità dell’area in condizioni di sicurezza”. Sotto questo aspetto l’Autorità sanitaria ha evidenziato la possibilità per i Comuni di sviluppare progettualità dedicate a intercettare le situazioni di fragilità legate al consumo di stupefacenti e a favorire percorsi di assistenza e cura. Il Tavolo sarà periodicamente riconvocato per monitorare l’evoluzione delle condizioni di sicurezza del Parco e lo stato di attuazione delle iniziative condivise.