L’Agcom ha bloccato i primi due siti pornografici gestiti da una società con sede in provincia di Monza e Brianza in tutela degli utenti minorenni. Siti web e piattaforme di condivisione video che diffondono in Italia materiale a carattere pornografico, infatti, “sono tenuti a verificare la maggiore età degli utenti, al fine di evitare l’accesso a contenuti pornografici da parte di minori di anni diciotto“.
Pornografia online e tutela minori: Agcom blocca i primi due siti. gestiti da una società in provincia di Monza
«La misura di oscuramento di due siti per adulti che non hanno rispettato una norma voluta dal Parlamento dimostra che le regole vanno rispettate e che il web deve tornare a essere un ambiente protetto. Episodi come quello di Trescore confermano che soprattutto i minori non possono essere esposti senza filtri a contenuti illegali, violenti, pericolosi o inappropriati che possono condizionare il loro sviluppo psicofisico. I divieti, però, non sono sufficienti: serve maggior consapevolezza e uno strumento come l’educazione civica obbligatoria e curricolare andrebbe valorizzata maggiormente nelle scuole italiane», ha commentato Massimiliano Capitanio, commissario Agcom.
Pornografia online e tutela minori: Agcom blocca i primi due siti, mancata verifica dell’età
Il provvedimento è scattato quando, nel corso delle attività di controllo sulla corretta applicazione del Decreto Caivano, “è stata accertata la mancata verifica dell’età, in contrasto con il rispetto delle linee guida“. La società dovrà adeguarsi entro venti giorni.