Sulla superstrada Milano-Meda, all’altezza dell’uscita di Bovisio Masciago, attualmente transitano in media 80mila veicoli. Questo in base ai dati connessi con lo studio del traffico appena consegnato ai Comuni di Pedemontana. Dopo la fine dei lavori e l’apertura di Pedemontana, prevista per gennaio 2029, lungo lo stesso tratto si prevedono 60mila passaggi circa. Il resto, indicativamente 20mila veicoli, potrebbero riversarsi sulla viabilità locale proprio per effetto della tariffazione autostradale e in genere, della comodità strategica che sarà costituita dall’uscita in via per Desio.
Pedemontana, il punto a Bovisio: l’incontro aperto con i tecnici
Questo il dato più significativo, e per molti versi critico, emerso dal report fornito dai tecnici di Pedemontana nell’incontro aperto al pubblico di mercoledì.
La serata ha contribuito a chiarire quali saranno le mitigazioni e i lavori in arrivo per moderare l’impatto dei lavori della tratta C, sulla scorta dei fondi messi a disposizione della città che, allo stato attuale,ammontano a un totale di 1,1 milioni di euro.
Questo dopo che la amministrazione Sartori, nei mesi scorsi, ha ottenuto un ritocco al rialzo delle condizioni accettate a suo tempo dai Comuni interessati.
Pedemontana, il punto a Bovisio: cosa sarà fatto per alleviare l’impatto sul traffico locale
Fatte queste premesse i tecnici incaricati e il direttore generale di Pedemontana, Sabato Fusco, collegato via telefono, hanno esposto cosa sarà fatto sul territorio e a Bovisio in particolare per lenire l’impatto del riversamento del traffico sulle vie cittadine.
«Intanto – hanno precisato i tecnici intervenuti – si prevede la installazione di 18 chilometri di barriere fonoassorbenti, 137 ettari di verde di compensazione, 236mila nuove piante», con la constatazione-precisazione che la Milano-Meda storicamente non ha mai avuto barriere fono assorbenti.
Certo l’impatto per il traffico di Bovisio sarà uno dei problemi cardine a livello locale: i lavori delle due rotatorie previste in via Col di Tenda-via Italia partiranno già a settembre 2026, quella all’altezza di via Donizetti è prevista a dicembre. Quindi Bovisio Masciago subito dopo l’estate inizierà ad avere un saggio dei disagi che seguiranno fino a completamento delle opere. Alle due rotatorie se ne aggiungerà una terza, sulla strada provinciale 44. Sono previsti attraversamenti sopraelevati per lenire l’impatto, mentre per la greenway sarà fatta in concomitanza con la tratta D, quindi in una fase successiva.
Per via per Desio si confermano criticità molto alte durante i lavori e a fine intervento.