Monza, volantini e adesivi con la scritta “Comasco Schlein”: un tifoso biancorosso indagato per diffamazione con odio razziale

La segretaria del Pd era stata ritratta su volantini e figurine con la maglia del Como e la scritta "Comasco Schlein": un tifoso 40enne del Monza è indagato per diffamazione con l'aggravante dell'odio razziale
Elly Schlein a Monza durante le primarie della segreteria Pd
Elly Schlein a Monza durante le primarie della segreteria Pd Fabrizio Radaelli

Un tifoso 40enne del Monza è sotto inchiesta con l’ipotesi di reato di diffamazione con l’aggravante dell’odio razziale a proposito di un foglio che avrebbe sventolato il 5 aprile 2025, al termine della partita Monza-Como di Serie A, dagli spalti, tra l’altro senza tifosi ospiti, colpiti da un divieto di trasferta.

Monza, volantini e adesivi con la scritta “Comasco Schlein”: le accuse

Ritraeva la segretaria Dem Elly Schlein, con la maglia del Como e la scritta “Comasco Schlein”. Le accuse della Magistratura, dopo una querela presentata dalla segretaria del Partito democratico e indagini svolte dalla Digos monzese, fanno riferimento alle origini ebraiche di Schlein e al collegamento tra “Comasco ebreo” e “Comasco Schlein”.

Tifoso del Monza indagato dopo la partita contro il Como dell’aprile 2025

A sollevare pubblicamente per prima la vicenda era stata, dopo il match, la consigliera comunale del Pd Sarah Brizzolara. L’episodio fu colto anche dalla Questura monzese. Il volantino sarebbe stato distribuito anche ad altri tifosi e con la medesima immagine sarebbero state realizzate delle figurine adesive, incollate successivamente anche su pali e cartelli stradali. Il 30 maggio 2025 Schlein presentò querela.

Il tifoso, accusato di diffamazione con l’aggravante dell’odio razziale (che prevede una pena fino a 4 anni), dal canto suo respinge le accuse di antisemitismo.

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