Monza: pugno e gomitata ai titolari del locale per rubare alcolici, denunciato un 17enne

Vasta operazione in tutta Italia contro la criminalità giovanile, a Monza e in Brianza identificati 250 minorenni, uno denunciato per rapina
Una pattuglia della Squadra Volante della Polizia di Stato
Una pattuglia della Squadra Volante della Polizia di Stato

Anche la provincia di Monza e della Brianza è stata interessata da una operazione ad “alto impatto” della Polizia di Stato organizzata in numerose province d’Italia contro la criminalità giovanile: identificate complessivamente poco più di 1.000 persone, circa delle 250 delle quali minorenni. L’attività di polizia giudiziaria ha portato all’arresto di 4 persone neo maggiorenni: un italiano e un albanese di 31 e 26 anni, per reati in materia di sostanze stupefacenti, e due uomini, della Tunisia e del Burkina Faso, perché gravemente indiziati del reato di tentato omicidio aggravato.

Monza, operazione “ad altro impatto” della Polizia di Stato: 250 minorenni controllati

Sono state poi denunciate in stato di libertà due persone maggiorenni per rapina aggravata e lesioni personali, mentre tre minori sono stati indagati a vario titolo per reati contro la persona. Sono stati inoltre controllati 15 esercizi commerciali, una struttura di accoglienza, 4 sale giochi e ulteriori luoghi di aggregazione. Sono state eseguite 40 verifiche nei confronti di persone sottoposte agli arresti domiciliari. Dieci minorenni sottoposti a controllo nel corso dei vari servizi sono stati riaffidati ai familiari o alle strutture competenti.

Sul versante della prevenzione, la Divisione anticrimine della Questura ha adottato 4 avvisi orali, 2 fogli di via obbligatori e 4 divieti di accesso alle aree urbane. Effettuate anche alcune perquisizioni con sequestro di varie tipologie di sostanze stupefacenti, tra cui circa 13 grammi di MDPV già confezionati e pronti per essere venduti.

Monza, un 17enne denunciato per rapina a un esercizio commerciale

Denunciato in stato di libertà di un italiano di 17 anni, ritenuto responsabile di una rapina in un esercizio commerciale: con un conoscente avrebbe prelevato dagli scaffali alcune bottiglie di alcoolici ha cercato di uscire senza pagare aggredendo i titolari con un pugno e una gomitata. Sono in corso accertamenti per risalire all’identità del complice.

I controlli si sono concentrati nei centri cittadini e nelle aree maggiormente frequentate dai giovani, con particolare attenzione alle aree antistanti le stazioni ferroviarie di Monza, Lissone, Seregno, Carnate, Ceriano Laghetto e Arcore, ai centri commerciali, alle sale giochi, ai luoghi della movida e alle aree verdi del Parco delle Groane.

Operazione “ad alto impatto”: così a livello nazionale, individuati quasi mille profili inneggianti odio e violenza

A livello nazionale l’operazione ha investito 44 province con 539 arrestati, 954 le persone denunciate, 703 kg di stupefacenti sequestrati, 1182 gli immobili controllati, fra cui 24 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 117 i controlli alle sale giochi e 543 agli esercizi commerciali, 506 le sanzioni amministrative contestate, sequestrati 307.000 euro in contanti, 49 armi da fuoco e munizionamento, 87 armi bianche e 95 oggetti atti ad offendere. Individuati 973 profili social inneggianti all’odio e alla violenza. Sono stati infine 187.956 i soggetti controllati nelle zone di spaccio e della movida.

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