Polizia di Stato protagonista alla “RideBeat The Race 2026” con due squadre all’Autodromo Nazionale di Monza: domenica 17 maggio due squadre composte da poliziotti hanno partecipato alla staffetta notturna ciclistica organizzata da Agenzia YES e Swatt Club in collaborazione con Cancro Primo Aiuto per raccogliere fondi a favore delle attività dell’Associazione con in primo piano il Progetto Parrucche, iniziativa dedicata alle persone in trattamento oncologico. Un evento che ha visto la presenza di team appartenenti alle strutture sanitarie, ospedaliere, associative e alle forze dell’ordine.

Polizia di Stato all’Autodromo di Monza alla gara ciclistica per sostenere il “Progetto Parrucche”
“La presenza della Polizia di Stato alla RideBeat The Race 2026 conferma il costante impegno dell’istituzione anche nella promozione di iniziative sociali, benefiche e sportive capaci di rafforzare il rapporto di fiducia e vicinanza con la collettività” dice la Questura.
L’intero ricavato della manifestazione sarà devoluto all’Associazione “Cancro Primo Aiuto ETS ODV” e destinato al “Progetto Parrucche”, iniziativa finalizzata a offrire supporto concreto alle donne colpite da alopecia conseguente alle cure oncologiche, contribuendo così a restituire dignità, forza e serenità durante il percorso terapeutico.
Più di 300 gli atleti in pista alla manifestazione, tra squadre femminili, maschili e miste che hanno cercato di macinare il maggior numero di chilometri nell’arco di tre ore, oltre che la partecipazione di atleti che hanno corso come singoli e quest’anno erano ben 81 che hanno percorso tutte e tre le ore in solitaria. Tra le squadre femminili, onore all’ASST Lariana, all’ASST Settelaghi e all’ASST SantiPaoloCarlo. Tra le squadre maschili il podio ha premiato le squadre ASST Nord Milano primi arrivati, al San Gerardo va la conquista sia del secondo che del terzo posto – percorrendo 139 chilometri con una media di quasi 46 kh/H . Prima tra i rappresentanti delle Forze dell’ordine, il team della Polizia di Stato.
A suggellare il valore sociale della manifestazione era presente anche il campione mondiale ipovedente Federico Andreoli che in tandem con il compagno Edoardo Pizzoli hanno percorso ben 144,83 Km ad una velocità di oltre 46 Km/H.