Monza, la Polizia di Stato ha celebrato il patrono: medaglie al personale andato in pensione

Celebrazione del Santo patrono San Michele Arcangelo da parte del personale della Questura di Monza e Brianza
La polizia di Monza ha celebrato il suo patrono
La polizia di Monza ha celebrato il suo patrono Questura MB

La Polizia di Stato di Monza e Brianza ha celebrato il 29 settembre il Santo Patrono, San Michele Arcangelo, “ricorrenza particolarmente significativa, un’occasione per rinnovare i valori di servizio, lealtà, coraggio e senso del dovere che quotidianamente ispirano il nostro operato” dice la Questura. Una ricorrenza resa ancora più speciale grazie al Family Day, “occasione per valorizzare il legame tra l’Istituzione e le famiglie, riconoscendo quanto la dimensione umana e affettiva sia parte integrante della nostra identità professionale” e un’opportunità per far conoscere ai familiari “il significato più autentico dell’attività della Polizia di Stato: un servizio svolto ogni giorno al fianco dei cittadini, con professionalità, responsabilità e spirito di sacrificio, al fine di garantire la sicurezza e la libertà di tutti”.

Monza, i festeggiamenti per San Michele Arcangelo per i poliziotti e i loro familiari

In mattinata il Questore Giovanni Cuciti e i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato hanno deposto una corona di fiori alla statua di San Michele, in piazza San Paolo, a Monza. In seguito, in Questura, sono state consegnate le medaglie di commiato al personale andato in quiescenza. Il Questore con l’occasione ha espresso agli insigniti un saluto particolare e un sincero ringraziamento.

In serata poi, al Santuario di Santa Maria delle Grazie Vecchie monsignor Marino Mosconi, insieme al Cappellano della Polizia di Stato don Gianluca Bernardini e a don Mario Trainotti ha celebrato la messa, al termine della quale agenti e i loro familiari si sono ritrovati al Pime per un ulteriore momento di condivisione e di convivialità a chiusura della giornata.

L'autore

È la redazione del Cittadino, uno e tutti: garantisce il flusso costante delle notizie. Senza fermarsi.