Monza: la patronale di san Gerardo con monsignor Pace

Le parole del segretario del Dicastero per la promozione dell’unità dei cristiani del Vaticano alla messa solenne di Monza per san Gerardo.
Patronale di san Gerardo 2026 a Monza
Patronale di san Gerardo 2026 a Monza

A celebrare la messa solenne nel giorno di san Gerardo, davanti ai fedeli e alle autorità c’era monsignor Flavio Pace, segretario del Dicastero per la promozione dell’unità dei cristiani. Un ritorno a Monza nel giorno del santo patrono pianificato da mesi, per colmare una mancanza come lui stesso l’ha definita. Dopo la sua ordinazione episcopale, il 23 febbraio 2024, il vescovo monzese è tornato più volte in città, ma «ho mancato di rendere omaggio a san Gerardo, e quando don Massimo (Gaio, parroco di San Gerardo al corpo, nda) mi ha invitato per questa celebrazione ho subito accettato».

Monza, patronale di san Gerardo: «Questo santo fa parte della mia vita»

Patronale di san Gerardo 2026 a Monza
Patronale di san Gerardo 2026 a Monza

Un legame, quello del vescovo Pace con il santo monzese, che lo ha accompagnato fin da ragazzo. «Da questa parrocchia partiva la processione eucaristica – ha ricordato durante l’omelia – qui i residenti di San Fruttuoso (il quartiere dove ha vissuto dall’adolescenza, nda) venivano in pellegrinaggio a giugno. Questa chiesa, questo santo fanno parte della mia vita e del mio cammino».

Poi ha voluto ricordare il legame tra Gerardo e Francesco, di cui in questo anno giubilare si ricordano gli 800 anni dalla morte. «Sono figure quasi contemporanee che hanno vissuto un’esistenza pasquale, al servizio degli altri, uniti dalla nascita in una famiglia benestante e dall’esperienza della guerra. Entrambi non si sono limitati ad essere spettatori del loro tempo ma hanno vissuto autenticamente la carità. Gerardo non si è limitato a costruire l’ospedale come un benefattore, ma ha vissuto al cospetto di Dio».

Monza: san Gerardo, corso Como, il Verga, Abio e le Grazie

Patronale di san Gerardo 2026 a Monza
Patronale di san Gerardo 2026 a Monza

Uomini di ieri che hanno saputo fare la differenza nel loro tempo, la stessa santità che è possibile anche a noi, nei nostri giorni. Pace ha ricordato l’abbraccio dato dal giovane bocconiano gravemente ferito lo scorso ottobre in corso Como, a Milano, da un gruppetto di ragazzi monzesi. «Il suo abbraccio a quei giovani è la dimostrazione che la vita vale sempre la pena di essere vissuta». Vite autentiche come quella dell’ambasciatore Luca Attanasio, «che ha praticato la carità cristiana nella sua vocazione al servizio dello Stato». Tra le dimostrazioni contemporanee di autentica carità cristiana sullo stile di Gerardo il vescovo Pace ha ricordato anche la storia del Comitato Maria Letizia Verga, la nascita dell’Abio proprio a Monza e l’hospice delle Grazie.

Monza: la patronale di san Gerardo e chi c’era

Patronale di san Gerardo 2026 a Monza
Patronale di san Gerardo 2026 a Monza

In prima fila c’erano il sindaco, Paolo Pilotto, Massimiliano Romeo, Fabrizio Sala, Claudio Cogliati, presidente Irccs San Gerardo. Alcuni di loro (compreso il gonfalone del Comune) sono arrivati in chiesa a messa iniziata per un disguido di comunicazione sull’orario di inizio della funzione. Al termine della messa il parroco, don Massimo Gaio, ha voluto dare la parola al sindaco, in segno di scusa per il piccolo contrattempo sull’orario. Pilotto ha così ringraziato il santo monzese, la parrocchia di San Gerardo dove ha abitato fin da ragazzo, il parroco e il suo ex alunno oggi vescovo.

L'autore

Nata nell’anno dei due presidenti e dei tre papi. Scrivo per il Cittadino dal 2009, prima solo per l’edizione cartacea poi per la tv e il sito per cui realizzo anche servizi video. Mi occupo di chiesa locale, cronaca, volontariato, terzo settore, carcere. Con l’associazione Carcere Aperto nel 2011 ho realizzato insieme al fotografo Antonio Pistillo la mostra “Guardami”, dove abbiamo raccontato le storie dei detenuti della casa circondariale di Monza.