Monza: in via Lario il centro commerciale senza supermercato, la nuova vita del Rondò dei Pini

Dopo la chiusura del Bennet, al Rondo dei Pini è partita la trasformazione in centro commerciale senza supermercato. Partendo da Action.
Monza Bennet ha detto addio al Rondò dei Pini - foto Google Maps
Monza Bennet ha detto addio al Rondò dei Pini – foto Google Maps

Andare in un centro commerciale e non trovare il carrello della spesa e un supermercato dove comprare generi alimentari. È quanto sta accadendo al “Rondò dei pini “ di via Lario che ha l’obiettivo di essere il primo “centro commerciale al coperto del territorio” dove trovare di tutto tranne che i tradizionali scaffali con pasta e passata, frutta e verdura, e banco macelleria.
L’ambizione della proprietà è diventare un centro commerciale “come nessun altro”, riconoscibile, caratterizzato da “un ampio mix di insegne e servizi capace di diventare una nuova destinazione per lo shopping e il tempo libero”.

Monza: in via Lario il centro commerciale senza supermercato, dopo la chiusura del Bennet

In seguito alla chiusura dell’ipermercato Bennet, avvenuta nei mesi scorsi, in via Lario è in corso una “nuova fase di rilancio strategico” con un piano di investimenti approvato dalla proprietà “destinato a completare il riposizionamento dell’asset entro la fine del 2026”.
Un approccio che vuole confermare “la volontà di investire nel futuro di Rondò dei Pini e nel suo rapporto con Monza e il territorio circostante” sottolinea la proprietà.

Una rivoluzione che si inserisce in un contesto di mercato, “in rapida evoluzione”. Il riferimento è in particolare al settore della grande distribuzione alimentare che “sta registrando cambiamenti significativi”: ridimensionamento delle grandi ancore tradizionali a favore di una maggiore varietà di medie superfici, crescita dei discount e di nuovi format commerciali “nelle immediate vicinanze” del Rondò. “In questo scenario – dice la società proprietaria del Centro – la chiusura dello storico ipermercato rappresenta l’opportunità di superare un modello ormai meno performante e dare spazio a un’offerta più dinamica e moderna”.

Monza: in via Lario il centro commerciale senza supermercato, l’apertura di Action

Una trasformazione definita “una formula unica” nel bacino di riferimento di Monza e Brianza che prevede innanzitutto la creazione di nuove medie superfici non alimentari negli spazi prima occupati dall’ipermercato e “l’accorpamento di alcune unità minori” che ospiteranno brand nazionali e internazionali “in forte espansione”, con “negoziazioni già in fase avanzata”.

In questo contesto rientra l’inaugurazione di un nuovo punto vendita della catena non food Action avvenuta sabato 12 settembre, 947 metri quadrati, il terzo in provincia dopo quelli di Lentate Seveso e di Busnago, il 71esimo in Lombardia. Offre oltre 6mila prodotti di 14 diverse categorie merceologiche, dai giocattoli, all’artigianato, dai prodotti per la casa al giardinaggio, dal bricolage al cibo.
Il progetto “Rondò dei Pini” prevede anche l’ampliamento delle categorie merceologiche già presenti e l’introduzione di nuove attività di tempo libero e servizi “pensati per intercettare nuove fasce di visitatori” spiega ancora la proprietà.
Al termine dei lavori, con la fine dell’anno, la struttura conterà oltre 25 medie superfici, dieci delle quali con una estensione oltre gli 800 metri quadrati.
Un rilancio che, conclude la società, sarà accompagnato da una “importante” operazione di marketing e comunicazione sul territorio.

L'autore

Classe 1971, faccio il giornalista dal secolo scorso, da fresco universitario. Sempre fedele al Cittadino, sono stato prima collaboratore locale, poi, da assunto, praticante e infine professionista, dal 2008. Le mie passioni? La cronaca nera e le storie (belle) delle persone. Ma anche lo sport, il rosso (Ferrari e Ducati), il verde dei campi da calcio e l’arancione di quelli da tennis (e del pallone da basket). E poi le serie tv, i libri di Simenon e una pedalata al parco, di Monza naturalmente.