L’elenco delle adesioni ha già raggiunto il centinaio: scorrendolo – è in aggiornamento costante – si notano associazioni, comitati cittadini, collettivi, liste civiche, partiti politici, singoli cittadini e attivisti. L’intera Brianza – da Monza, Vimercate, da Desio a Mezzago fino al meratese, e non mancano adesioni oltre i confini provinciali da Como, da Lecco e dall’hinterland milanese – sembra più che intenzionata a mobilitarsi per dire “No alla guerra” a Monza.
Succederà non a caso domenica, il 24 maggio, giorno in cui è prevista la conclusione dell’edizione 2026 dell’Italian Raid Commando, la competizione militare internazionale organizzata da Unuci, l’Unione nazionale ufficiali in congedo d’Italia, tra i boschi del monzese e del lecchese a partire da venerdì 22 maggio.
Monza e Brianza per la pace: le parole per domenica 24 maggio
“L’iniziativa – spiegano dal Movimento contro la guerra online e attraverso volantini che hanno trovato in questi giorni una diffusione sempre maggiore – nasce da un dibattito collettivo avviato nel mese di gennaio tra diverse organizzazioni e attivisti della Brianza, aperto anche ai territori limitrofi. Il nostro obiettivo è opporci con determinazione alla cultura del riarmo, alla guerra e alla militarizzazione che attraversa i nostri territori, le scuole e i nostri spazi di vita”. Proseguono: “Crediamo che la pace non si ottenga con dimostrazioni di forza, ma con la pratica quotidiana di cura, solidarietà e giustizia sociale. Vogliamo che questa mobilitazione sia un percorso a più voci, capace di creare connessioni e analisi che durino oltre la singola giornata dell’evento”.
Evento che, intanto, si sta avvicinando: domenica il ritrovo per “Contro la guerra. Disarmare, boicottare, obiettare” è fissato alle 15 in piazza Bonatti a Monza e l’invito è quello di portare con sé “un cartello, qualcosa di bianco, un coperchio o una pentola per fare rumore”. Da lì si prenderà via Buonarroti e si proseguirà nella direzione del cimitero di viale Foscolo. Si percorreranno via Tintoretto e via Tiepolo per poi attraversare Cantalupo. Da via Rota il corteo prenderà la direzione del centro storico, con arrivo previsto in piazza Citterio alle 18.30 circa.
Monza e Brianza per la pace: la risposta al Radi Commando
La mobilitazione – contro l’economia di guerra, la militarizzazione dell’istruzione e l’erosione dei diritti – sarà suddivisa in tappe tematiche, con approfondimenti dedicati “alla sanità, al riarmo e alle vittime civili” e “iniziative artistiche e culturali per dare visibilità alle tante pratiche di pace che già realizziamo ogni giorno”. Anche l’anno scorso contro l’Italian Raid Commando si erano mobilitate associazioni pacifiste, partiti di sinistra e sindacati con manifestazioni di protesta sia nei luoghi delle esercitazioni, sia in pieno centro Monza: non era però stata organizzata una manifestazione tanto strutturata e, come sembra a oggi, partecipata come quella che avrà invece luogo domenica – in occasione della quale, si legge ancora, sarà lanciata “una campagna permanente contro la guerra”.
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