Monza contro la violenza sulle donne: tutte le iniziative

Primo appuntamento il 4 novembre e poi un calendario fitto dal 20 al 26 tra incontri, presentazioni, mostre e corso di autodifesa.
Violenza contro le donne
Violenza contro le donne Magnific

Talk, incontri, presentazioni di libri e lezioni gratuite di autodifesa: c’è tutto questo a Monza in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre.

Il Comune propone un programma di dodici appuntamenti “per sensibilizzare la cittadinanza e rafforzare la cultura del rispetto, rinnovando così l’impegno contro la violenza di genere L’impegno in questa direzione è condiviso con numerose realtà del territorio aderenti al Tavolo pari opportunità dell’amministrazione comunale.

Monza contro la violenza sulle donne: il programma

Il primo appuntamento è mercoledì 4 novembre alle 21 in sala Picasso al Binario 7, con la presentazione del volume “La giornalista ribelle” di Mathilde Bonetti, ispirato alla storia vera di Gualberta Alaide Beccari, giornalista e fondatrice della prima rivista dedicata alle donne, scritta da donne. Modera Laura Marinaro. L’iniziativa, ad ingresso libero sino ad esaurimento posti, è organizzata da Fidapa Bpw Modoetia Corona Ferrea.

Poi si passa direttamente al 20 novembre alle 20.30 al Teatro Manzoni con l’incontro “Violenza contro le donne, una sconfitta per tutti. Uomini che scelgono da che parte stare”, un dialogo tra istituzioni, giustizia, sanità, forze dell’ordine e educatori con testimonianze dirette. Organizzato da Fidapa BPW Italy – sezione di Monza e Brianza.

Non può mancare il Cadom Monza (Centro aiuto donne maltrattate) che propone due iniziative a ingresso libero su prenotazione alla pagina instagram @Cadom_Monza: la prima il 22 novembre alle 14.30 nel a nuova sede di via Donatello 12, con tre laboratori esperienziali aperti a tutta la cittadinanza; la seconda il 13 gennaio alle 21, in Sala Picasso del Binario 7, con la presentazione di un volume intitolato “Poi un giorno ho trovato il coraggio”, che raccoglie le testimonianze di ventuno donne accolte negli anni dal centro.

Prosegue inoltre il progetto biennale di Cadom in collaborazione con Soroptimist per sostenere il percorso di crescita di una giovane donna, vittima di violenza assistita, attraverso azioni di accompagnamento e riscatto sociale grazie all‘istruzione.

Monza contro la violenza sulle donne: la seconda metà del programma

Il Comitato Pari Opportunità Odcec MB – Ordine dei dottori commercialisti ed esperticontabili, presenta il 23 novembre alle 14.30 nella sede di via Lario,15, “Safe – Sicurezza globale e pari opportunità” sul tema della sicurezza globale come principio base della dignità umana e sulla prevenzione delle discriminazioni. Ingresso libero su prenotazione formazione@odcecmonzabrianza.it.

Il 24 novembre “Libere di contare – la via verso l’autonomia” alle 8.45 Sala Chaplin del Binario 7, un talk sul tema dell’autonomia economica come presupposto per la libertà e l’autodeterminazione delle donne a cura del Coordinamento Donne Cgil, Cisl, Uil, Spi Cgil, Fnp e Uilp. Aperto a tutti, con particolare attenzione alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio.

Il 25 alle 19 e il 26 novembre alle 19.30 si terranno due lezioni di tecniche antiaggressione femminile all’Istituto Leone Dehon, aperte a tutta la cittadinanza a cura di Kobudo Brianza.

Il 26 novembre alle 20.45 in via Lario presso il Centro Mamma Rita, la conferenza a ingresso libero “Il rispetto si impara in famiglia”, cura di Forum delle Associazioni familiari di Monza e Brianza.

Una mostra di piccoli manufatti di Isabella Bettinelli dal titolo “Attraversare la notte”, ispirata all’omonimo libro di Cristiana Cella si svolgerà dal 22 gennaio al 5 febbraio al Centro civico Libertà – Liberthub, organizzata da Brianza Oltre l’Arcobaleno e Cisda onlus.

Monza contro la violenza sulle donne: «Si parte dal rispetto»

«La giornata del 25 novembre ci chiede di rispondere alla domanda: cosa può fare la comunità per fermare la violenza di genere e quali passi dobbiamo compiere? – ha detto l’assessora alle Pari Opportunità Andreina Fumagalli –L’amministrazione comunale, in collaborazione con gli enti che siedono al Tavolo Pari Opportunità, offre un percorso di riflessione e di azione».

E ancora: «Rispetto, dignità, autonomia, prevenzione, sicurezza non sono solo parole ma sono i mattoni su cui costruire relazioni positive. Ne parleremo nei numerosi incontri previsti da novembre a febbraio, con angolature differenti. Ci saranno spunti di riflessione e azioni concrete: i laboratori proposti permetteranno di trattare temi e sperimentare situazioni che dobbiamo imparare a riconoscere e a prevenire. Ci saranno i racconti di difficoltà e di rinascita delle donne del passato e delle donne del presente. Il filo conduttore è la parola rispetto, perché dove c’è rispetto, non c’è violenza».