Novanta genietti provenienti da tutta Italia si sono dati appuntamento a Monza da lunedì a mercoledì per partecipare alla finale nazionale della XXIV edizione dei Campionati italiani di astronomia. Si tratta dei migliori studenti che hanno aderito all’iniziativa educativa promossa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e organizzata dalla Società Astronomica Italiana (SAIt) e dall’Istituto nazionale di Astrofisica (INAF).
Monza capitale dell’astronomia: premiato il frisino Andrea Zihan Wang
Diecimila gli iscritti iniziali che hanno affrontato preselezioni scolastiche e prove interregionali che hanno decretato i finalisti che martedì mattina si sono seduti sui banchi del liceo scientifico Frisi per sostenere i test decisivi.
Tra loro anche un “frisino”, Andrea Zihan Wang, premiato con un diploma al merito nella categoria seniores, che, però, non era presente alla cerimonia di consegna dei riconoscimenti mercoledì mattina al Binario 7 perché impegnato in un altro concorso.
Soddisfatto per gli eccellenti livelli di preparazione dimostrata dagli studenti Daniele Spiga, dirigente tecnologo dell’INAF, responsabile per la sede di Milano (che comprende anche Monza e Brianza) dei Campionati italiani di astronomia.
«Le prestazioni dei ragazzi sono state ottime – ha sottolineato – i campionati sono delle competizioni dove ogni partecipante deve dare il meglio di sé, ma sono anche un’occasione per avvicinarsi all’astrofisica, che non è una materia curriculare, aprire nuovi orizzonti, grazie alla presenza di qualificati ricercatori, mettersi in gioco e aumentare la propria autostima. Ringrazio i docenti che hanno accompagnato e motivato i loro allievi in questi mesi».
Monza capitale dell’astronomia: lo studio collettivo, le premiazioni
La “gara” non è stata solo una sfida, ma anche un’opportunità per stringere nuove amicizie. Gli studenti, alloggiati in un albergo di Cinisello Balsamo, hanno studiato insieme, discusso delle loro prove, approfondito diversi argomenti. A premiarli sul palco del Binario 7 vi erano anche l’assessora alla cultura monzese Arianna Bettin (il Comune di Monza ha concesso il proprio patrocinio alla manifestazione) e il simpaticissimo scienziato Flavio Fusi Pecci, astronomo, esperto di evoluzione stellare e galassie.
«Ho detto a mia moglie che sarei venuto a Monza per prendere un regalo – ha esordito – e ho avuto ragione. Il più bel regalo sono gli occhi brillanti degli studenti e l’impegno dei docenti che li hanno portati fin qui».
Monza capitale dell’astronomia: l’esperienza di Bianca Salmaso
Nel corso della mattinata si sono tenute anche le relazioni di Gabriele Ghisellini e di Anna Wolter dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Brera. Particolarmente intenso e ricco di stimoli per affrontare il “viaggio della vita” il racconto di Bianca Salmaso, program manager responsabile del laboratorio di misura BEaTriX all’osservatorio astronomico di Brera nella sede di Merate, che ha raccontato “Il coraggio di cambiare orbita, ovvero il viaggio di una mamma scienziata”.