Aggressioni, mortificazioni e umiliazioni attraverso ingiurie e violenze fisiche nei confronti di moglie e figlie minorenni, “spesso sotto l’effetto di sostanze stupefacenti”: condotte che un 45enne di origini marocchine residente a Lissone avrebbe tenuto sin dal 2020 e che dopo una denuncia presentata dalla moglie, a gennaio, ha fatto scattare una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Monza, eseguita nella serata di lunedì 11 maggio dai Carabinieri della Stazione di Lissone. L’uomo è ritenuto gravemente indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia. Già noto alle Forze dell’Ordine, è stato rintracciato a Villasanta.
Lissone, un 45enne arrestato per maltrattamenti in famiglia dopo la denuncia della moglie
Nella denuncia sono state descritte “ricorrenti condotte di prevaricazione” che il 45enne avrebbe adottato nei confronti dei familiari, anche attraverso messaggi telefonici. Indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Monza hanno permesso di delineare “un contesto di reiterate condotte violente e lesive dell’integrità morale e fisica delle vittime”. Di qui la richiesta di applicazione della misura cautelare. Per il 45enne è stata disposta la custodia in carcere ed è stato associato presso la Casa Circondariale di Monza, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.