Seregno: decaduto il contratto di gestione del chiosco-bar di piazza Linate

La ditta che aveva sottoscritto l'accordo un anno fa non ha provveduto al pagamento del canone, né ha fornito giustificazioni. Ora una nuova procedura
Il chiosco-bar di piazza Linate-8 ottobre 2001, ancora chiuso

Ad oltre 15 anni dalla sua installazione, avvenuta nel febbraio del 2007, il chiosco-bar comunale di piazza Linate-8 ottobre 2001 a Seregno ancora non ha trovato un gestore in grado di garantire la sua apertura e quel ruolo di presidio dello spazio urbano, invocato a più riprese dai residenti, che spesso hanno lamentato come l’area, soprattutto nelle ore serali, diventi una sorta di terra di nessuno, in mano a personaggi che quantomeno appaiono poco raccomandabili. La concessione del manufatto al Fashion Magazine Group, con sede in Seregno, avvenuta il 14 luglio di 2 anni fa, è stata infatti dichiarata decaduta dagli uffici comunali, poiché la stessa ditta, nonostante i ripetuti solleciti, l’ultimo tramite una raccomandata del 5 maggio scorso, non ha provveduto al pagamento degli importi dovuti, in base all’intesa sottoscritta il 19 maggio 2021, della durata di 9 anni, che prevedeva il versamento di un canone annuale pari a 4mila 100 euro, né ha fornito alcuna giustificazione.

Seregno: il commento alla novità dell’assessore Borgonovo


«Mi sembra evidente -ha commentato l’assessore ai Lavori pubblici Pinuccio Borgonovoche la crisi generale prodotta dall’emergenza sanitaria possa aver avuto un ruolo determinante per questa novità. Probabilmente, però, la mancata individuazione nel tempo di un gestore dipende anche dalla collocazione scelta per il chiosco-bar, che si trova ai piedi del ponte ciclopedonale di collegamento tra la piazza Linate-8 ottobre 2001 ed il quartiere del Lazzaretto, in un punto poco visibile a chi transita sulla via Bandiera. Il rischio, così, è che l’attività sia davvero appetibile soltanto nella giornata del sabato, quando la piazza ospita il mercato cittadino. Noi ora comunque procederemo ad un’ulteriore gara, per individuare un nuovo concessionario».