Rientro a Roma con un volo Oman Air martedì in serata e poi verso Malpensa il giorno dopo per «chiudere il cerchio». Si è conclusa mercoledì l’avventura dei brianzoli incappati nella chiusura degli spazi aerei nei paesi del Golfo a causa dell’attacco all’Iran da parte di Stati Uniti e Israele.
Guerra all’Iran, rientrati in Italia i brianzoli bloccati in Oman: circa 2.500 italiani coinvolti
L’ex cestista Marcello Sala si era ritrovato bloccato in Oman e tra lunedì e martedì è stato tra le centinaia di persone che si sono viste cancellare il volo di ritorno. Tutto si è risolto per il meglio martedì, quando all’aeroporto di Muscat si è attività una unità di crisi coordinata dall’Italia e in varie modalità sono stati organizzati viaggi di rientro.
“Questa mattina sono partiti altri due voli della Oman Air da Mascate in direzione di Roma con a bordo un totale di 249 cittadini italiani, assistiti dalla Farnesina – ha comunicato il Ministero – A questi si aggiungono i circa 2.500 italiani rientrati in Italia nelle ultime ore da Abu Dhabi, Riad e Mascate, utilizzando voli commerciali facilitati dalla Farnesina e voli prenotati privatamente. Nei prossimi giorni altri voli, facilitati dalla Farnesina con l’aiuto delle Sedi diplomatico-consolari nella regione, partiranno da Abu Dhabi, Dubai, Mascate, Riad, Malè e Colombo verso l’Italia“.
Guerra all’Iran, rientrati in Italia i brianzoli bloccati in Oman: l’app Viaggiare sicuri
Il consiglio della Farnesina per chi viaggia all’estero è di registrarsi sull’App Viaggiare Sicuri o sul sito www.dovesiamonelmondo.it per avere aggiornamenti costanti in caso di necessità o emergenza.