Giornata mondiale delle api: ecco Monza che ronza e fa il miele

Il 20 maggio è la Giornata mondiale delle api: le esperienze della Fondazione Creda al Parco e quello di Enpa Monza e Brianza all'oasi.
Api e regina di una famiglia degli apiari di Enpa Monza e Brianza
Api e regina di una famiglia degli apiari di Enpa Monza e Brianza

Il 20 maggio di ogni anno è stato dichiarato Giornata mondiale per le api con una risoluzione dell’Assemblea generale dell’Onu adottata il 20 dicembre 2017. Fondamentali per l’ecosistema e l’agricoltura, le api sono minacciate da diversi fattori. Tra questi, la perdita di habitat dovuta all’urbanizzazione e all’agricoltura intensiva, il cambiamento climatico, l’uso intensivo di pesticidi, la presenza di predatori e le malattie. Grazie alla presenza del parco e di altre aree verdi, a Monza vivono migliaia di api.

Giornata mondiale delle api: il progetto della Fondazione Creda a Monza

Nella zona dei Mulini Asciutti del Parco di Monza sorge l’Oasi delle api della Fondazione Creda. Un apiario pensato per fare conoscere a studenti, aspiranti apicoltori e a tutti coloro che amano e la natura l’affascinante e organizzatissimo mondo di questi imenotteri. Nelle arnie, colorate casette immerse nel verde, vivono decine di migliaia di api.

Una città nella città che non costituisce, però, un contesto idilliaco. Come avviene per gli esseri umani, anche le api devono guardarsi da numerosi pericoli. «Il parco è tutto sommato un’isola felice rispetto ai luoghi urbanizzati e inquinati – esordisce Luca Baglivo, segretario della Fondazione Credama occorre sempre prestare massima attenzione. In alcune zone d’Italia sono già comparse vespe predatrici non autoctone che danno la caccia alle api. Attualmente siamo molto preoccupati per i cambiamenti climatici che sfasano le cadenze delle fioriture, gli sbalzi termici e le frequenti bombe d’acqua che distruggono piante e fiori impedendo alle specie impollinatrici di svolgere la loro opera». Nell’apiario del Creda si produce il miele. «Le api lo producono in primis per loro stesse, noi prendiamo quello che rimane».

All’interno del parco le api si posano liberamente su diverse tipologie di alberi. «La robinia – prosegue il segretario – è il primo albero fiorito della stagione che trovano le nostre api. Infatti, quest’anno abbiamo già proceduto alla prima smielatura. Successivamente fioriscono altre specie che permettono la produzione del miele “estivo”, il millefiori». La vocazione educativo-didattica del Creda ha permesso di organizzare diverse iniziative rivolte ai bambini e agli adulti. Lo scorso 14 marzo è iniziato il decimo corso di apicoltura pratica destinato ad aspiranti apicoltori che proseguirà fino a novembre.

Giornata mondiale delle api: il progetto dell’Enpa Monza

Nel parco-rifugio dell’Enpa in via San Damiano, c’è una Casa delle Api (quattro alveari, uno dei quali donato dal Rotary Club Monza Nord Lissone), nata dall’idea del presidente Giorgio Riva, seguita con amore e competenza da Anna Galli e Marinella Aprile, appassionate apicoltrici.

«Le nostre api – spiegano – hanno superato bene l’inverno e ora le famiglie si stanno allargando». L’area è stata arricchita con siepi mellifere, come biancospino e nocciolo. Anche qui arrivano scolaresche e persone interessate. «È importante insegnare il rispetto per l’ambiente» sottolineano le apicultrici che non nascondono la loro preoccupazione per la cementificazione del territorio e per l’utilizzo di antiparassitari e disinfestanti che influiscono sulla salute (e la sopravvivenza) delle api.

In vista del 20 maggio Enpa ricorda che “da diversi anni sono entrate a far parte del Progetto famiglia a distanza: potete quindi diventare genitori virtuali delle nostre api”. In cambio di 15 euro al mese si ottengono un attestato di adozione personalizzato, un vasetto del nostro miele quando disponibile e una lezione privata con le apicoltrici, per adozioni di almeno due o tre mesi, un biglietto di auguri, se l’adozione è un regalo per una persona cara e aggiornamenti mensili sugli animali inseriti nel progetto. Per info scrivete ad adozioni.distanza@enpamonza.it.