Sulla scia dell’entusiasmo delle recenti olimpiadi e dei valori che queste hanno rimesso al centro è stato presentato giovedì 26 marzo al Mapelli di Monza il toolkit didattico “Move-eat better” promosso dalla Fondazione Valter Longo. Uno strumento, pensato e realizzato nell’ambito del programma Gen26 di Milano Cortina per le scuole, che vuole rimettere al centro le buone abitudini alimentari e sportive.
Gen 26 e “Move-Eat Better” al Mapelli di Monza: presentato il toolkit di Fondazione Valter Longo
Una mattinata in cui pratica e teoria si sono alternate, gli studenti hanno partecipato ad attività interattive, dal brainstorming al role-playing, pensate per favorire un apprendimento partecipato e duraturo. L’incontro si è articolato in due moduli principali: “Siamo quel che mangiamo, nutrizione sana e sostenibile” e “Let’s move movimento per essere sani e felici“.

Gen 26 e “Move-Eat Better” al Mapelli di Monza: team di esperti e sportivi in aula magna
Con il team scientifico della fondazione, guidato da Romina Inès Cervigni, ha introdotto i concetti base della nutrizione, evidenziando il ruolo degli alimenti nel migliorare concentrazione, apprendimento, forza fisica e protezione della salute per il futuro. Dalle parole ai fatti con il modulo dedicato all’attività fisica che ha mostrato la differenza tra movimento e allenamento, mettendo in relazione esercizio, benessere e partecipazione sociale con il contributo degli esperti Iacopo Mazzetti, legacy director di fondazione Milano Cortina 2026, Martina Caironi, atleta plurimedagliata paralimpica e legacy specialist di fondazione Milano Cortina 2026, e Ivan Borserini, docente referente Scuola Polo per i nuovi giochi della Gioventù e delegato provincia Monza Brianza del Comitato Italiano Paralimpico.
Una mattinata ricca di ospiti, oltre a chi ha curato i moduli presenti anche Antonluca Matarazzo, ad di fondazione Longo, Cristina Villa, direttrice dei programmi della fondazione, e con loro i divulgatori digitali e farmacisti Eugenio Genesi e Francesco Garruba, creatori delle pagine social di “In caso di”, e della giornalista Antonella Tagliabue nel ruolo di moderatrice.

Gen 26 e “Move-Eat Better” al Mapelli di Monza: le attività del toolkit
Questa iniziativa ha permesso di sperimentare direttamente alcune attività del toolkit, pensato per diffondere i principi di una sana nutrizione e di uno stile di vita attivo. Un obiettivo centrale nelle attività di fondazione Valter Longo, che lavora per educare le nuove generazioni a costruire un futuro più sano, per ridurre l’impatto dell’obesità sulla qualità della vita e sul sistema sanitario. Non sono mancati momenti dedicati alle domande dei giovani studenti che hanno coinvolto tutti gli ospiti, stimolando la partecipazione e la curiosità. In particolare i divulgatori digitali “In caso di” hanno animato uno spazio su un tema di forte attualità: un confronto su fonti di informazione, consapevolezza e benessere nel tempo dei social media.