L’impegno di Enpa Monza e Brianza a favore della tutela e della protezione degli animali si misura anche dal numero di sequestri realizzati con la collaborazione delle forze dell’ordine – polizia locale e provinciale, carabinieri e Ats: nel corso del 2025 sono stati requisiti 122 animali custoditi in condizioni non idonee.
Gli accertamenti, realizzati dai nove volontari del nucleo guardie zoofile, sono stati eseguiti in tutto il territorio della provincia brianzola a fronte di segnalazioni di “maltrattamento” o di “malgoverno” che, nel corso dei dodici mesi dello scorso anno, sono state complessivamente 201.
Enpa Monza e Brianza: il lavoro di volontari e soci
Questo vuol dire che in media è stato necessario sequestrare un animale – cane o gatto, ma non solo – ogni due giorni lavorativi. Uno ogni tre, stando larghi e considerando anche i sabati e le domeniche. «I volontari incaricati, in servizio tutte le settimane – spiega il presidente di Enpa Mb Giorgio Riva – si preoccupano di verificare le segnalazioni, che arrivano sia da privati cittadini, sia da pubbliche amministrazioni, valutando il contesto di riferimento». Nel 2025 sono arrivate comunicazioni di questo tipo da tutti i 54 comuni della provincia: hanno impegnato i volontari complessivamente per 538 ore – 234 in ufficio e 304 operative nel territorio. I volontari dell’ufficio legale – professionisti che forniscono una prima consulenza legale gratuita a chi si trova ad affrontare problematiche legate alla gestione del proprio animale domestico o della colonia felina a lui affidata – hanno gestito invece, tra le altre, quattro controversie relative ad animali in condominio, una minaccia a una colonia felina e tre episodi di “morsicature tra cani o tra cani e persone”.
I numeri che offrono una panoramica del lavoro svolto da Enpa Mb nel territorio si trovano nella nuova edizione del suo bilancio sociale: diffuso nei giorni scorsi, rendiconta l’attività della onlus che ha chiuso il 2025 forte del sostegno di 713 soci e di 236 volontari attivi, a cui viene richiesto un impegno di mezza giornata a settimana.
Enpa Monza e Brianza: cani e gatti, a che punto siamo
Del resto il lavoro all’interno del rifugio di via San Damiano non manca: al 31 dicembre – restando sugli animali per così dire tradizionali – dava ospitalità a 41 cani e a 79 gatti. Nel corso dell’anno il via vai è stato intenso: a fronte di 175 ingressi di cani, si sono registrate 204 uscite, di cui 96 adozioni. I volontari hanno realizzato 47 interventi di sterilizzazione (di 16 maschi e di 31 femmine) e inserito 50 microchip. Il gruppo di lavoro dedicato ai cani, composto da volontari esperti e formati che, coordinati dagli educatori e dagli istruttori cinofili Enpa, lavorano con gli esemplari più problematici, ha dedicato 1.056 ore ad attività di recupero comportamentale, realizzando 18 valutazioni di cani in cessione e altre 79 di cani presenti in canile. Sono state 16 le gite estive organizzate per gli ospiti scodinzolanti del rifugio.
Ancora più alti i numeri che hanno riguardato i gatti: 652 gli ingressi, 630 le uscite e 213 le adozioni del 2025. Altri 79 gattini sono stati curati dai volontari che si occupano dell’asilo dei cuccioli, mentre 150 altri mici sono stati accuditi in tutto il territorio. E ancora, sempre a tema gatto: 325 le sterilizzazioni (154 di maschi e 171 di femmine), 470 gli inserimenti di microchip e oltre sei le tonnellate di cibo distribuite tra le varie colonie feline della città. Le adozioni a distanza, che riguardano anche altri ospiti del rifugio, sono state invece 468 – i picchi sono stati registrati a settembre (57) e a dicembre (66): hanno coinvolto 293 famiglie, impegnato i volontari in 1.296 appuntamenti e portato all’adozione, in via definitiva, di 13 cani e di 22 gatti.