Nel box i carabinieri hanno trovato oltre 16 chili di marijuana, sigillata in involucri sottovuoto, più di 2 chili di hashish suddivisi in ovuli e panetti, 81 grammi di biomassa di canapa ripartiti in dodici bustine e 483 grammi di sostanza da taglio. E poi 7 telefoni cellulari, una macchina contabanconote, un rilevatore di banconote false e due bilancini di precisione. ù
Una scoperta che ha dato adito a pochi dubbi, tanto che il 31enne incensurato che è risultato avere in uso il garage, un uno stabile di Carate Brianza, con il supporto dei militari della Sezione Operativa della Compagnia di Seregno, è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione di droga a fini di spaccio. L’uno era stato fermato poco prima in auto dai carabinieri di Verano Brianza, in via Sardegna.
Carate: il 31enne incensurato fermato per un controllo stradale, addosso a un coltello e 6mila euro
Il 31enne, al volante della vettura, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza di 18 centimetri, e per questo deferito in stato di libertà per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, di due telefoni cellulari, di una scheda telefonica estera e della somma contante di 6.670 euro, parzialmente nascosta all’interno degli indumenti intimi e in un marsupio, somma della cui legittima disponibilità l’umo non ha fornito alcuna giustificazione.
Carate: altre due persone denunciate per possesso di droga
La prosecuzione delle indagini ha portato all’ispezione dell’abitazione di un quarantaquattrenne già noto alle forze dell’ordine per reati legati a stupefacenti, che viaggiava a bordo
del veicolo controllato, a Castello di Brianza, dove i militari hanno bloccato la convivente cinquantaquattrenne dell’uomo mentre avrebbe tentato di occultare lo stupefacente, recuperando ulteriori 35 grammi di hashish. Sia il 44enne che la donna sono stati denunciati in stato di libertà.
Il giudice del Tribunale di Monza, in udienza direttissima, ha convalidato l’arresto ed ha disposto nei confronti del 31enne l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari.