Bovisio, l’avventura dell’ingegnere: Ezio Marchetti da Capo Nord a Cape Town a piedi

Il 32enne Ezio Marchetti pronto a partire per un giro nel mondo con un carrellino e una telecamera
Marchetti con il sindaco e l'assessore prima della partenza
Marchetti con il sindaco e l’assessore prima della partenza

Da Capo Nord a Cape Town. Ezio Marchetti, ingegnere edile bovisiano di 32 anni, inizia il suo giro del mondo a piedi. Armato di un semplice carrellino porta-oggetti, quello della spesa, e di una telecamera, Ezio si prende un anno sabbatico e affronta l’attraversamento dell’Europa e dell’Africa fino a alla estrema propaggine del continente africano, avvalendosi solo dei suoi propri mezzi fisici e finanziari e di qualche sponsor.

Bovisio, alla scoperta del mondo e delle persone a piedi: l’avventura di Ezio Marchetti, 32 anni

Il trekking attraverso i continenti di Marchetti sarà un momento per una riflessione esistenziale, per conoscere tanta gente, per un confronto con culture, tradizioni e comunità in evoluzione. Per “staccare” e allo stesso tempo “connettersi” con il mondo, come un paio di anni fa fece, più in piccolo, un altro giovane della zona, Luca Mellone da Cesano.
Il piano di Marchetti è ancora più ambizioso: mercoledì 3 giugno partirà per la Norvegia e da lì inizierà il suo percorso, attraverso tutto il continente fino a Gibilterra e più giù, possibilmente arrivando fino al Sud Africa, approdando appunto a Cape Town per la tappa finale di questo tour. «Ho chiamato questo progetto “Destination Humans” proprio perché mi piacerebbe incontrare gente, conoscere tradizioni e modi di vivere. Ho preso spunto da un ragazzo inglese, protagonista di alcuni video online, che invita la gente a bere un the». Una pratica tipicamente british per fare nuove conoscenze e Ezio, durante la sua “passeggiata” tra le nazioni del mondo, intende fare esattamente la stessa cosa.

Bovisio, a piedi per il mondo: nel carrellino tutto il necessario per dormire e mangiare

Ma con un invito a sedersi per qualche minuto che è declinato all’italiana: «Nel carrellino oltre a cibi, abbigliamento, un fornellino e la tenda per la notte, metterò una moka e il caffè». Attorno al fuoco incontrerà e intervisterà francesi, spagnoli e poi nord africani. Per raccogliere storie e aneddoti, curiosità e testimonianze umane. Unico limite, unica incognita potrebbe essere quella sanitaria: in caso di emergenze virus, che può sempre esserci, nel continente africano, Ezio è pronto a fermare il proprio giro. Ma a quel punto avrà accumulato già esperienza e materiale per il suo personale canale youtube. Martedì 26 maggio, Ezio Marchetti ha incontrato il sindaco di Bovisio Masciago Giovanni Sartori con l’assessore Angelita Perretta, che gli hanno fatto l’in bocca al lupo e gli anno dato l’appuntamento al momento in cui tornerà a casa. Un Ezio trasformato da questa passeggiata per il mondo.