Seregno, la Locale lo individua in un parco: irregolare e con precedenti, verso il rimpatrio

L'uomo, classe 1978, era in stato di alterazione dovuto all'abuso di alcolici al momento dell'intervento. Nel suo passato, anche un'aggressione nel parco della Pace
Seregno 2025 Polizia locale
La Polizia locale di Seregno al lavoro

È stato affidato al personale dell’ufficio immigrazione della questura di Monza e della Brianza, per la prosecuzione delle procedure previste dalla legge, dopo essere stato trasportato in ospedale e sottoposto alla visita medica di idoneità, necessaria al successivo trasferimento in un centro di permanenza per il rimpatrio, l’algerino classe 1978, irregolare sul territorio nazionale e noto per i numerosi precedenti maturati in città, individuato lunedì 18 maggio dalla Polizia locale di Seregno all’interno del parco 25 aprile di piazza Roma, a seguito delle segnalazioni pervenute al comando di via Messina da parte di alcuni cittadini, che lamentavano la presenza di soggetti che mantenevano un comportamento molesto.

Polizia locale: la ricostruzione dei precedenti dell’uomo

Una pattuglia del corpo comandato da Umberto Trope, giunta sul posto, ha identificato cinque persone, sedute su una panchina, in evidente stato di alterazione, a causa dell’assunzione di sostanze alcoliche. Tra questi, appunto, il quarantottenne africano, già deferito in più occasioni in passato, sia dalla stessa Polizia locale che dai carabinieri, per reati contro la persona, porto abusivo di armi e reati contro pubblici ufficiali, oltre che per essere stato l’autore di un’aggressione ai danni di un terzo, avvenuta nel parco della Pace di via Marzabotto nel settembre del 2025. Nei confronti dell’uomo, tra l’altro, era già stato previsto un provvedimento di espulsione, emesso dalla questura di Monza e della Brianza, nell’agosto dello scorso anno.

L'autore

Seregnese, classe 1973, lavoro a “Il Cittadino di Monza e Brianza” dal 1998 e mi occupo dei paesi della Brianza Nord. Presidente del Circolo culturale San Giuseppe di Seregno tra il 2013 ed il 2019, ho curato in prima persona o partecipato alla stesura di più di una ventina di pubblicazioni, tutte riguardanti storie o personaggi della città in cui sono cresciuto e vivo.