La Polizia locale di Brugherio sarà dotata di taser, spray al peperoncino e bastoni estensibili con cui provare a tenere a bada eventuali malintenzionati. L’utilizzo dei dispositivi è previsto dall’articolo 59 del nuovo regolamento del corpo, che sostituisce quello del 1965, approvato giovedì 29 ottobre dal centrodestra in consiglio comunale durante una seduta in cui il numero legale è stato garantito da Brugherio Civica.
Brugherio dota la polizia locale di taser e bastoni estensibili, il nuovo regolamento
«Abbiamo inserito l’arma comune a impulsi elettrici e gli strumenti di autotutela per gli agenti – ha affermato la vicesindaca Mariele Benzi – perché pare che ultimamente il getto dell’acqua non serva più o sia insufficiente in determinate situazioni» che, peraltro, in città non si sono mai verificate.
L’impiego del taser compare in coda al nuovo articolato che ridisegna l’organico del comando, l’organizzazione dei turni, vieta alle donne di presentarsi in servizio con un «trucco pesante», impone di non esibire piercing e tatuaggi, boccia le acconciature appariscenti in quanto, ha precisato il comandante Silverio Pavesi, i capelli fucsia non sono decorosi per i vigili.
Brugherio dota la polizia locale di taser e bastoni estensibili, il centrosinistra lascia l’aula
Il centrosinistra, che ha abbandonato l’aula dopo aver accusato la maggioranza di non aver concesso il tempo sufficiente per presentare gli emendamenti con cui tentare di modificare il documento, ha bollato l’articolo 59 come una «forzatura della legge nazionale». L’introduzione dei dispositivi, hanno attaccato Pd, Alleanza Progressista e Brugherio è tua, avrebbe dovuto essere normata da un testo ad hoc che prevedesse anche la formazione degli agenti: il regolamento, ha replicato Pavesi, sarà redatto prima di avviare la sperimentazione.
«Non vogliono il taser ma non hanno il coraggio di dirlo» ha commentato il sindaco Roberto Assi. I battibecchi tra il primo cittadino e alcuni esponenti del centrosinistra sono proseguiti sui social dopo che Assi ha postato la foto di scontri tra poliziotti in tenuta anti sommossa e manifestanti incappucciati accompagnata dalla scritta “perché la sicurezza non e un’opinione, è una necessità”.