Nessuna rapina, qualcuno ha visto del trambusto davanti a una banca di corso Milano, a Monza, e ha pensato che ci fosse in corso una rapina, invece, al loro arrivo, gli agenti della Polizia di Stato hanno appurato che si trattava di un diverbio per futili motivi tra alcune persone.
E’ accaduto nel pomeriggio di sabato 31 ottobre a Monza. L’intervento è scaturito durante un servizio straordinario di prevenzione e controllo del territorio, disposto dal Questore, per rafforzare la sicurezza nel centro, in particolare nelle aree maggiormente frequentate dai giovani e ai luoghi di aggregazione per prevenire episodi di violenza, comportamenti antisociali e situazioni contrarie all’ordine e la sicurezza pubblica. Impiegato personale in auto e a piedi della Questura di Monza e della Brianza, con il concorso degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Milano e della Guardia di Finanza.
Monza, i controlli straordinari fino a notte: identificate 168 persone
I controlli hanno interessato in particolare piazza Trento e Trieste, via Italia, via Carlo Alberto, piazza Garibaldi, via Bergamo, via Enrico da Monza, piazza Carrobiolo, Spalto Maddalena e Spalto Isolino, corso Milano, l’area della stazione ferroviaria e le zone limitrofe. Nel corso dei servizi, che si sono protratti fino alle prime ore del 1° novembre, sono state complessivamente identificate 168 persone, tra cui 35 minorenni e 85 cittadini stranieri, e controllati 21 veicoli. Dalle verifiche effettuate sono emersi riscontri nelle banche dati di polizia a carico di 31 persone.
Durante i servizi serali, ulteriormente intensificati nelle aree caratterizzate da una maggiore presenza di giovani, “non sono state rilevate criticità di particolare rilievo sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica”.