Operazione della Polizia di Stato contro la criminalità giovanile a Monza, Lissone, Seregno, Seveso, Carnate e Meda: arrestate 5 persone maggiorenni e denunciate in stato di libertà altre 11 persone, di cui 8 minorenni, a vario titolo per reati in materia di sostanze stupefacenti, rapina, estorsione, devastazione, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale, oltre che per altri reati contro il patrimonio.
Nel corso dell’intervento sono state identificate circa 1.800 persone, di cui quasi 700 minorenni, e controllati oltre 160 veicoli. Eseguite inoltre 40 perquisizioni, che hanno consentito di rinvenire e sequestrare sostanze stupefacenti, armi bianche e altri oggetti di interesse investigativo. Tra queste anche le numerose perquisizioni svolte dalla Digos, con il supporto della Squadra Mobile, nell’ambito degli approfondimenti investigativi avviati dopo i gravi disordini di Milano del 17 ottobre. Le attività hanno consentito, in alcuni casi, di rinvenire e sequestrare quattro coltelli e un tirapugni, oltre a capi di abbigliamento riconducibili a quelli indossati durante gli episodi di violenza. A livello nazionale l’operazione di di contrasto alla criminalità giovanile ha portato all’arresto di 575 maggiorenni e 69 minorenni. Sono stati inoltre 1695 i giovani denunciati, tra cui 373 minorenni, 236.138 giovani controllati, di cui 23.060 minorenni. Sequestrati 69,4 kg di cocaina, 328,44 g di eroina e 174,8 kg di cannabinoidi. Monitorati 1.115 profili social.
Operazione contro la criminalità giovanile a Monza, Lissone, Seregno, Seveso, Carnate e Meda
In Brianza tra gli arrestati un 33enne residente a Seregno, attività della Squadra mobile a seguito di una segnalazione pervenuta attraverso l’applicazione YouPol della Polizia di Stato , in possesso di circa 5.000 pastiglie di ecstasy, 6,4 kg di ketamina, 1,7 kg di hashish e 11 grammi di cocaina. Arrestata inoltre una persona colpita da un mandato europeo emesso dalle autorità rumene per reati contro il patrimonio. E rintracciato e tratto in arresto un cittadino sudamericano di 24 anni, nei cui confronti pendeva un ordine di carcerazione emesso a seguito di una condanna definitiva per porto abusivo di armi e reati contro la persona.
Particolare attenzione è stata inoltre riservata al contrasto del porto abusivo di armi bianche, fenomeno che desta crescente preoccupazione soprattutto nei contesti di aggregazione giovanile: recuperati e sequestrati 4 coltelli, tra cui un karambit e un coltello a farfalla, oltre a un tirapugni.
Parallelamente all’attività di polizia giudiziaria adottati diversi provvedimenti di prevenzione, tra cui 5 avvisi orali, 6 fogli di via obbligatori e 3 divieti di accesso alle aree urbane (DACUR) per prevenire ulteriori condotte illecite e a rafforzare le condizioni di sicurezza nei luoghi maggiormente frequentati. Effettuati controlli in 11 esercizi commerciali, 4 sale giochi, 3 centri commerciali e diverse aree interessate dalla movida.
Operazione contro la criminalità giovanile, a Monza in zona ponte dei Leoni, via Bergamo, piazza Trento e Trieste
Nel corso delle verifiche sono state inoltre accertate violazioni amministrative in materia di sostanze stupefacenti, con 5 contestazioni per detenzione destinata all’uso personale e sanzionato il titolare di un esercizio commerciale di via Bergamo a Monza, che nel corso di un controllo effettuato nella serata del 25 ottobre è stato colto dal personale impiegato nei servizi mentre somministrava superalcolici a due minorenni. Le attività si sono concentrate in particolare nelle aree centrali dei comuni interessati, nelle stazioni ferroviarie, nei parchi pubblici e nei principali luoghi di aggregazione giovanile. A Monza, i controlli hanno riguardato, tra gli altri, la zona del Ponte dei Leoni, via Bergamo, Spalto Santa Maddalena e piazza Trento e Trieste, mentre ulteriori servizi sono stati effettuati nei pressi delle stazioni ferroviarie e delle aree verdi dei comuni coinvolti.