Monza, la Brianza e l’educazione trasformativa per il bando del Premio Davolio 2026

Il tema scelto per l’edizione 2026 del bando dedicato al Premio Enrico Davolio è “Educazione trasformativa. Pace, diritti umani, sviluppo sostenibile”.

“Educazione trasformativa. Pace, diritti umani, sviluppo sostenibile” è il tema scelto per l’edizione 2026 del bando dedicato al Premio Enrico Davolio: la presentazione ufficiale venerdì scorso a Cascina Costa Alta, nel parco di Monza, durante il seminario “Ecologia del cuore. Incontri che costruiscono legami”.
I punti di partenza sono contenuti nella raccomandazione Unesco sull’educazione alla pace, ai diritti umani e allo sviluppo sostenibile del 2024, in linea con l’Agenda 2030: gli enti non profit potranno presentare progetti che integrino i principi guida per un’educazione trasformativa, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di un futuro più giusto, sano e sostenibile per tutti, attraverso la sperimentazione di pratiche di partecipazione e relazione.

Monza, la Brianza e l’educazione trasformativa per il bando del Premio Davolio 2026: a chi è rivolto

I progetti, valutati da un’apposita commissione di valutazione (composta da Marina Pecorelli Davolio, Daniele Davolio, Alessandra Giovannetti, Fabio Quassoli, Giancarlo Brunato, Marta Petenzi, Mario Riva e Lorenzo Guerra) saranno sostenuti con le risorse derivanti dalle donazioni destinate al Fondo Enrico Davolio.
Il fondo è stato costituito dal Consorzio Cs&L presso la Fondazione della comunità di Monza e Brianza, affiancato poi d Consorzio Consolida, il Consorzio Comunità Brianza, Aeris cooperativa sociale e altre realtà e donatori privati. Al bando possono partecipare gli enti associati ai tre consorzi promotori del premio (CS&L, Consolida Lecco e Comunità Brianza) senza limiti di territorialità e altri enti senza finalità di lucro che presentino progetti riferiti al territorio dell’Ats Brianza (Monza Brianza e Lecco), indipendentemente dalla localizzazione della propria sede e che intraprendano iniziative di solidarietà e di interesse generale. Ogni organizzazione può candidare un solo progetto, il cui costo non potrà superare l’importo di 30mila euro. La scadenza è il 15 febbraio (fondazionemonzabrianza.org).

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