Monza Montagna, la kermesse che celebra il mondo delle vette, taglia il traguardo della ventiduesima edizione e si popola di nomi di alto profilo come i campioni dello sci Deborah Compagni, Ninna Quario, Paolo De Chiesa, il mago dell’arrampicata Maurizio Zanolla, più noto come Manolo, l’alpinista Mirco Grasso.
Monza Montagna 2026: sabato 31 ottobre tutti in piazza Roma per l’apertura
Il via sarà dato sabato 31 ottobre con il tradizionale evento “Montagna in Piazza” all’ombra dell’Arengario. In quell’occasione sarà presentato il programma del festival, si potranno gustare le castagne preparate dal Gruppo Alpini Monza Centro (il ricavato andrà in favore della Fondazione Maria Letizia Verga); si applaudiranno i piccoli campioni del Trofeo Pia Grande di slalom gigante che verranno premiati e ci si potrà cimentare sulla parete di arrampicata.
Domenica 1 novembre sarà celebrata una messa davanti al cippo di Monza Montagna, all’ingresso principale del cimitero monumentale cittadino. Il calendario prosegue con gli appuntamenti serali (tutti a ingresso libero) al Teatro Binario 7, alle 21. Quattro serate doc che riguardano la neve e le vette. Si comincia mercoledì 4 novembre con Mirco Grasso che presenterà il suo “Alpinismo Fanatico”: il racconto delle sue esperienze sulle montagne più alte del mondo, compresa l’apertura della nuova via “Rollercoaster” in Pakistan.
Monza Montagna 2026: l’11 novembre arrivano Paolo De Chiesa, Ninna Quario e Deborah Compagnoni
La settimana successiva, l’11 novembre, “La Valanga è tornata” con Paolo De Chiesa. Ninna Quario e Deborah Compagnoni che ricorderanno, anche attraverso i loro libri, episodi, vicende sportive e personali.
Nel corso della serata sarà presentata la “Fondazione Matilde Lorenzi ETS” per ricordare la giovane sciatrice azzurra morta dopo una caduta in Val Senales nell’ottobre 2024 che ha l’obiettivo di promuovere la sicurezza nello sci e diffondere una cultura della prevenzione nello sport. Deborah Compagnoni consegnerà alla Fondazione Maria Letizia Verga il contributo benefico della sua associazione “Sciare per la Vita”, a cui si aggiungerà quello di Monza Montagna.
Sette giorni più tardi, il 18 novembre, il festival seguirà le tracce del più noto alpinista monzese, Walter Bonatti, con l’appuntamento “Crossalps – La traversata delle Alpi sulle orme di Walter Bonatti” a cura del Cai Parma. Il 25 novembre arriverà Maurizio Zanolla che, sfogliando le pagine del suo libro “Eravamo immortali”, ricorderà avventure e aneddoti.
Monza Montagna 2026: gli “Incontri con l’autore”
Previsti anche gli “Incontri con l’autore”. Il 7 novembre alle 17.30 alla Libreria Pagina59 di Villasanta verrà presentato, in presenza dell’autore, il libro di Nico Priano “Zena e il campione – La Resistenza, un amore e il ciclismo”. Al Libraccio di via Vittorio Emanuele 15, a Monza, il 14 novembre alle 18, Popi Miotti, guida alpina e alpinista tra i principali protagonisti del movimento noto come “sassismo” in Val di Mello, presenterà al pubblico il suo “Racconti di crinale e altri scritti”. Monza Montagna è nato grazie alla passione delle storiche società alpinistiche monzesi che ogni anno si impegnano con le proprie forze per l’organizzazione e la riuscita dell’evento, in collaborazione con il Comune di Monza e grazie all’aiuto di alcuni sponsor.