Oltre 700 ore di attività non ordinaria e circa 120 turni di servizio aggiuntivi. È il risultato dell’estate di super lavoro degli agenti della Polizia locale di Arcore che su indicazione dell’amministrazione hanno pianificato interventi extra di controllo del territorio.
Arcore, l’estate della polizia locale: 800 veicoli controllati, 950 persone indentificate
«Un impegno che ha prodotto risultati concreti sul fronte della sicurezza dei cittadini, con particolare attenzione alle attività di Polizia giudiziaria, alla prevenzione dell’incidentalità stradale e delle violazioni al codice della strada, alla tutela dell’ambiente e alla sicurezza dei viaggiatori, attraverso presidi mirati anche nell’area della stazione», spiega il comandante, Mario Nappi.
Durante l’estate i vigili di Arcore hanno controllato circa 800 veicoli e identificato 950 persone. Interventi che hanno permesso di ritirare 10 patenti per utilizzo del telefono durante la guida e ancora una patente ritirata per guida in stato di ebbrezza nell’ambito di 300 controlli fatti con l’uso dell’etilometro. Nella lista anche 2 sospensioni della patente, 65 verbali per omessa revisione e 19 per mancanza di copertura assicurativa. Non sono sfuggiti al controllo degli agenti arcoresi anche i monopattini elettrici: 49 le sanzioni per violazioni relative all’obbligo di esibire la targa, alla mancanza di assicurazione e dell’uso del casco.
Sono state anche identificate e restituite ai proprietari due auto rubate.

Arcore, l’estate della polizia locale: il progetto Stazioni Sicure
Alle 700 ore di attività aggiuntiva si sommano anche 110 ore nell’ambito del progetto “Stazioni sicure” che hanno permesso di rafforzare la presenza della Polizia locale nell’area della stazione.
«Emblematico dell’attività svolta dagli agenti è il fermo di un motociclista che non si è fermato all’alt dei colleghi – spiega Nappi – Gli operatori lo hanno inseguito e fermato e dagli accertamenti è emerso che il conducente era privo di patente, copertura assicurativa e con il veicolo non revisionato».
«Quello appena trascorso è stato quindi un periodo di lavoro intenso, presenza e prevenzione, reso possibile da uno sforzo operativo significativo da parte di tutto il personale», ha commentato l’assessore Luca Travascio.