“Libritudine” a Lissone: i misteri della nuova edizione

Da venerdì 9 tre giorni di appuntamenti all'insegna della letteratura e dei misteri a Lissone.
Libritudine a Lissone
Libritudine a Lissone

Misteri. Nel mondo della letteratura, nella scienza. Questo il cuore dell’edizione 2026 di Libritudine, il festival del libro promosso dall’amministrazione di Lissone in collaborazione con la biblioteca. Per tre giorni gli spazi di piazza IV Novembre saranno animati da autori, laboratori, giochi e divulgazione scientifica pensati per tutte le fasce d’età. «Quest’anno siamo partiti da una parola, mistero, che ci ha permesso di costruire un programma molto vario– spiega Elisa Belloni, assessore alla cultura–. Ci saranno scrittori, laboratori, fumetto, poesia, giochi, profumi e persino un planetario. Abbiamo cercato di non fare un festival soltanto per chi è già un grande lettore, ma di creare occasioni capaci di incuriosire persone diverse e di tutte le età. È questo lo spirito di Libritudine».

“Libritudine” a Lissone: il programma dell’edizione 2026

Giunta alla diciassettesima edizione questa manifestazione vuole riavvicinare la cittadinanza alla passione per i libri, utilizzando con modalità differenti e, anche poco convenzionali, tutti gli spazi della biblioteca. Appuntamento da venerdì 9 alle 21 con il taglio del nastro, seguito dall’incontro con l’autore Marcello Simoni, con “Delitto di Mezzanotte” insieme a Emanuela Vezzoli sino a domenica.

Un caleidoscopio di proposte caratterizza questo fine settimana, nella giornata di sabato dalle 10 sino alle 21.30 si potrà scoprire la “Pasticceria della salute” di Alessandra Brioschi con tanto di degustazione, verso le 11 il laboratorio “Un pezzo ciascuno” il progetto creativo firmato dal laboratorio Mosaico della cooperativa Gioele.

“Libritudine” a Lissone: i misteri fino a Luca Crovi

Matteo Fumagalli, sempre in tarda mattinata, propone “Le immagini del profumo” con un percorso olfattivo pensato per l’occasione. Nel pomeriggio alle 16, tra i vari incontri sarà possibile conoscere Beatrice Tassone che presenta “Essere Bea. Diario di una ragazza autistica con la passione per il Giappone”.

Questi solo alcune delle proposte del sabato ma, anche domenica l’offerta è molteplice dalla possibilità di sperimentare il gioco da tavolo “Heat” per venti partecipanti, alla visita guidata al percorso dedicato al sistema solare, sarà anche allestito il planetario gonfiabile di “Il cielo in una stanza” con visite guidate alla scoperta del cielo stellato a cura di Antonino Ragusi. Chiude il festival, alle 21.30, l’incontro con Luca Crovi, autore di “L’aquila e i lupi”.