Sipario con grandi numeri per il Master della Brianza – Memorial Marco Gerosa. Il longevo circuito tennistico, arrivato alla quarantaquattresima edizione, ha superato la quota di 2.600 iscritti tra giocatori e giocatrici di terza e quarta categoria e giovani delle categorie Under 12, Under 14 e Under 16 in rappresentanza di 128 circoli tennistici.
Tennis: Master della Brianza dai grandi numeri, le finali di tutte le categorie
Sul fronte agonistico, nel tabellone di terza categoria femminile il Master finale ha premiato Giulia Delle Cave che ha superato Flavia Brivio con un netto 6-1 6-1.
Tra gli uomini, il titolo è andato a Luca Bonfanti, che ha avuto la meglio su Matteo Meregalli per 7-6 6-3. Karen Airoldi si è imposta su Eleonora Ricciardi con il punteggio di 6-1 6-4 nella quarta categoria femminile, mentre nel tabellone maschile Riccardo De Bernardi ha conquistato il titolo superando Giacomo Capuzzo per 6-3 6-0.
Tra i più giovani, nell’Under 12 femminile Camilla Lingeri ha battuto Victoria Ceruti per 6-3 6-0, mentre nell’Under 14 Giada Gaslini si è imposta su Ginevra Rottoli per 6-0 6-1. Nell’Under 16 femminile, invece, Chiara Pagano ha superato Sara Paganelli per 7-5 6-4.
Tra i ragazzi, l’Under 12 ha regalato una finale al cardiopalmo, con Giulio Di Domizio capace di battere al fotofinish Riccardo Ronny Pozzi per 6-4 3-6 12/10.
Nell’Under 14 maschile Davide Scaglione ha avuto la meglio su Pietro Garghentini per 6-4 6-1, mentre tra gli Under 16 il titolo è andato a Filippo Fiorin, che ha battuto Nicola Colombi per 6-4 7-6.
Tennis: Master della Brianza dai grandi numeri, soddisfazione dei promotori
Soddisfatti i due promotori del circuito, Alessandro Galbiati, maestro nazionale di tennis, e Alessandro Viscardi, giocatore e giudice arbitro, che hanno visto confermato il radicamento sul territorio della loro manifestazione.
«È andata davvero bene – spiegano – siamo molto contenti dell’andamento del circuito. Il livello di gioco si è sicuramente alzato, soprattutto nel settore Under e questo ci fa davvero piacere perché va proprio nella direzione che abbiamo preso più di tre anni fa, quando abbiamo introdotto i tornei giovanili. Abbiamo avuto un aumento delle iscrizioni nel tennis femminile e sono raddoppiate tra terza e quarta categoria, Ma non ci fermiamo. Continueremo a lavorare per migliorarci ancora».