Monza: due targhe all’Hensemberger ricordano Massimo Tadini e Franco Pontieri

All’Hensemberger di Monza inaugurato lo spazio dedicato in succursale al professor Massimo Tadini e all’assistente tecnico Franco Pontieri.

All’Hensemberger di Monza non si dimentica nessuno. Ognuno lascia un segno. Lo testimonia lo spazio dedicato in succursale al professor Massimo Tadini e all’assistente tecnico Franco Pontieri, scomparsi in estate. Uno spazio simbolico, pensato come un luogo della memoria, dove poter ritrovare, attraverso il pensiero e il ricordo, le persone che hanno contribuito a rendere la scuola ciò che è oggi. Un luogo semplice, ma significativo, che può custodire la memoria di chi ha condiviso tempo, competenze, passione e umanità, e che continui a rappresentare un legame tra il passato, il presente e il futuro della comunità scolastica.

Monza: due targhe all’Hensemberger ricordano Massimo Tadini e Franco Pontieri, «per far continuare a vivere il ricordo»

«La scuola, con questo spazio, vuole che continui a vivere il ricordo di due persone che hanno dato tanto alla comunità – spiega Petronilla Ieracitano, la dirigente – e che ci hanno improvvisamente lasciato. Franco era una colonna della succursale, teneva i rapporti con i padri Pavoniani, si prendeva cura degli ambienti della scuola. Il professor Tadini è stato con noi pochi anni ma la sua personalità aperta, il suo atteggiamento solare e il suo spirito propositivo hanno lasciato un segno indelebile in tutti noi e, soprattutto, nei nostri ragazzi. Non passava inosservato e il suo entusiasmo era contagioso. La nostra comunità è come una famiglia e, per questo, è importante ritrovarsi nei momenti belli ma anche in quelli tristi e difficili».

All’inaugurazione di questo luogo della “memoria” erano presenti i familiari, i docenti e il personale che negli anni ha lavorato con queste due figure così importanti nella quotidianità scolastica. «Non a caso abbiamo voluto definire questo spazio ‘lacus memoriae’ perché la memoria – continua Piero Angelo, docente della scuola – non è assenza ma presenza. Vogliamo ricordare l’umanità di Franco e Massimo, vorremmo che il loro ricordo illumini il nostro presente e diventi motore ed energia per tutti. Con Franco abbiamo lavorato gomito a gomito per tanti anni proprio nella succursale di via Magenta che è come una seconda casa».

Monza: due targhe all’Hensemberger ricordano Massimo Tadini e Franco Pontieri, la pianta profumata di padre Giuliano

A testimoniare il ruolo di “mediatore” che aveva Franco Pontieri con i padri Pavoniani c’era anche padre Giuliano che ha scelto di piantare una ‘olea fragrans’ (una pianta profumata) all’ingresso della scuola che, come ha detto «possa ricordare, con il profumo, la saggezza del calore umano di Franco».

Lo svelamento delle targhe è stato un momento di commozione e ricordo, aneddoti personali, a cui hanno preso parte anche i familiari, segno tangibile di come la comunità sia realmente una famiglia allargata. Proprio pochi giorni prima la famiglia Tadini, “nello spirito di Max di uscire dagli schemi, riscrivere le regole del gioco e stupire” ha scelto per lui un luogo speciale, unico e ottimista come lui, intitolando un’acacia nel parco Commemorativo di Eterna a Briosco.
«Il loro spirito non si perderà tra i ricordi ma vivrà attraverso i ragazzi – concludono i colleghi – e anche con noi. Franco è stato per anni un punto di riferimento per tutti, ha dato tanto a ogni persona che incontrava e la succursale sarà per sempre casa sua. Massimo era amato dagli studenti, la sua energia e solarità erano travolgenti e coinvolgenti, è stato con noi pochi anni ma ha lasciato un segno indelebile».