Monza, nel laboratorio cucivano loghi contraffatti di Ferrari e Lamborghini: sequestri e denunce

Maxisequestro in un laboratorio di Monza dove si realizzavano abusivamente marchi per auto e moto, denunciati i soci titolari
La merce sequestrata dalla Finanza monzese
La merce sequestrata dalla Finanza monzese Guardia di Finanza Monza Brianza

In un laboratorio monzese c’era tutto il necessario per realizzare, illegalmente, loghi di marchi automobilistici, anche di case prestigiose, per sedili e tappezzerie di auto e moto. Una attività stroncata dalla Guardia di finanza del Comando provinciale che hanno denunciato a piede libero i soci titolari dell’impresa alla Procura della Repubblica di Monza per commercio di prodotti riportanti segni falsi e ricettazione.

Durante una perquisizione, nei magazzini aziendali hanno individuato e sottoposto a sequestro quasi un centinaio di pezzi tra matrici metalliche a pressione, selle da motociclo e rimanenze di tessuto, riportanti i marchi automobilistici tra i quali anche Ferrari, Lamborghini, Porsche e motociclistici come Ducati, Harley Davidson e Triumph. Nel corso delle operazioni le Fiamme gialle hanno requisito anche sei macchinari – timbratrice a pressione, cucitrici elettroniche e tre elettroutensili, oltre 1,6 milioni di metri di filato acrilico “utilizzati per l’illecita produzione dei prodotti con marchio contraffatto individuati” dicono i finanzieri, per un valore complessivo pari a 277.000 euro.

Monza, l’operazione della Finanza di Monza: sequestrati macchinari e materiale per 277mila euro

A indagare sono stati i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Monza che, “anche in attuazione del dispositivo operativo provinciale di contrasto alla contraffazione e all’abusivismo commerciale organizzato”, hanno svolto una mirata attività di intelligence sul territorio e online e quindi eseguito l’attività investigativa, coordinata e diretta dalla Procura della Repubblica di Monza, che ha condotto alla perquisizione delegata nei locali del laboratorio con sede nel capoluogo.

I soci della azienda sono stati anche denunciati per violazioni al Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro: i Vigili del Fuoco di Monza, attivati nel corso delle operazioni, hanno infatti accertato che il laboratorio è risultato privo dei requisiti minimi previsti dalla normativa antincendio e ai fini della sicurezza dei luoghi di lavoro.

Monza, in un negozio del centro magliette con logo F1 contraffatto: denunciato il legale rappresentante

I militari del Gruppo di Monza e della Compagnia di Seveso, in altri interventi eseguiti in provincia, hanno anche sequestrato in via amministrativa 815 peluche giocattolo privi della marchiatura “CE” e il sequestro penale di oltre 800 automobili giocattolo risultate contraffatte, con denuncia del titolare di un distributore all’ingrosso di Monza alla Procura della Repubblica di Monza per i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale e ricettazione.

Stesso provvedimento è stato seguito anche nei confronti del legale rappresentante di un esercizio commerciale nel centro storico di Monza dopo il sequestro penale di magliette e locandine pubblicitarie riportanti il marchio figurativo “F1” contraffatto. Un commerciante di Lentate sul Seveso è stato invece segnalato alla Camera di commercio competente dopo il sequestro amministrativo per violazione al Codice del Consumo di oltre duecento lampadine e faretti.

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