Carate Brianza, il braccio di ferro sullo stadio si allunga: 90 giorni alla Folgore per rimuovere la tribuna

Novanta giorni di tempo per la Folgore Caratese per la rimozione della nuova tribuna del settore ospiti
Calcio Folgore Caratese stadio
Calcio Folgore Caratese stadio

Stadio XXV Aprile di Carate Brianza: novanta giorni di tempo per la Folgore Caratese tra ordinanza di ripristino, nodo sanatoria e scadenze sui progetti. Il Comune ha formalmente emesso un’ordinanza nei confronti della Folgore Caratese, società concessionaria per trent’anni del complesso sportivo, intimando la rimozione della nuova tribuna del settore ospiti realizzata sul lato est senza il preventivo progetto esecutivo verificato, validato e approvato.

Carate Brianza, il braccio di ferro sullo stadio si allunga: la struttura, le motivazioni del Comune

Si tratta di una struttura modulare in acciaio, fissata su una platea in cemento e destinata stabilmente ad accogliere il pubblico, opera che secondo il Comune non può essere considerata una semplice installazione ma una nuova struttura funzionalmente collegata all’impianto sportivo e, quindi, soggetta alle necessarie verifiche sotto il profilo edilizio, strutturale e della sicurezza.

Dall’ordinanza «la società ha ora novanta giorni di tempo per procedere alla demolizione e al ripristino dello stato dei luoghi, oppure per presentare una proposta formale di sanatoria – ha spiegato il sindaco Luca VeggianIn tal caso, affinché la sanatoria possa essere accolta, l’amministrazione dovrà, comunque, prima stabilire la sussistenza dell’interesse pubblico secondo parametri di legge, quantificare la relativa sanzione e raccogliere tutti i documenti progettuali quali la verifica della staticità e i collaudi».

Carate Brianza, il braccio di ferro sullo stadio si allunga: le integrazioni richieste

Se entro i novanta giorni la Folgore Caratese non provvederà alla demolizione o a presentare una regolare istanza completa di attestati strutturali e di sicurezza, scatteranno gli effetti di legge e i successivi provvedimenti. Oltre al caso della tribuna, la situazione tecnica generale registra rallentamenti. «Nonostante i molteplici incontri, ad oggi i tecnici non sono riusciti a produrre le integrazioni richieste per poter approvare l’esecutivo di alcune parti già realizzate senza titolo (per la serie C) – ha aggiunto il primo cittadino – Oltre a quanto in corso, entro la metà di ottobre la società dovrà provvedere a produrre il progetto esecutivo di tutti i lavori previsti per i prossimi trent’anni (ad esempio uffici, segreteria…), questo, appunto, deve avvenire entro i 120 giorni dalla sottoscrizione della convenzione, tempi noti e condivisi. Qualora si verificassero ritardi, sono previste inizialmente delle penali, ma auspichiamo ciò non avvenga, cosa che si è verificata per il mancato accesso alla pista della Daini perché la società Folgore Caratese non può interrompere un servizio di interesse pubblico». Questa settimana, l’atletica Daini è riuscita a far partire i corsi.