Una stagione da record che si è meritata un palcoscenico istituzionale: l’Olimpia Milano è stata premiata in Regione Lombardia per il “triple” realizzato vincendo Supercoppa, Coppa Italia e Scudetto 2025-2026, tutti e tre insieme per la prima volta in novant’anni di storia. I biancorossi di coach Peppe Poeta, subentrato in novembre a Ettore Messina (che aveva vinto il primo trofeo), hanno vinto il 32° scudetto, la nona Coppa Italia e la sesta Supercoppa.

Basket: Olimpia Milano premiata in Regione per il “triple”, il presidente Fontana
Martedì 15 settembre – il giorno dopo l’addio al “Professore” Gianfranco Pieri scomparso a 89 anni – il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e il presidente del Consiglio regionale Federico Romani hanno celebrato il risultato consegnando la medaglia d’argento di Sant’Ambrogio al general manager Christos Stavropoulos, il coach e il capitano Giampaolo Ricci.
Alla vigilia della nuova stagione che partirà il 19 settembre con la Supercoppa.
«Complimenti per le vostre vittorie – ha detto Fontana rivolgendosi alla squadra – e per la stagione eccezionale vissuta da protagonisti. Soprattutto avete saputo invertire la rotta in un momento di difficoltà, trasformando una fase complicata in una nuova forza e dimostrando grande carattere».
«In una giornata di festa come questa – ha aggiunto – credo sia doveroso rivolgere anche un pensiero a Gianfranco Pieri, il ‘Professore’, che ci ha lasciato ieri. È stato uno dei grandi protagonisti della storia dell’Olimpia e del basket italiano, contribuendo a costruire il prestigio di questa società. Il modo migliore per ricordarlo è continuare a tenere alto quel nome e quei colori ai quali ha regalato pagine indimenticabili».

Basket: Olimpia Milano premiata in Regione per il “triple”, le parole di Romani
Il brianzolo Romani ha sottolineato il lavoro di squadra: «Supercoppa, Coppa Italia e Scudetto sono tre trofei che raccontano una stagione straordinaria e un risultato che entra di diritto nella storia del basket italiano. Vincere una partita è difficile, vincere un campionato lo è ancora di più, riuscire a conquistare tutto ciò che c’era da vincere in una stagione è il risultato di lavoro, sacrificio, continuità e della capacità di stare insieme e non mollare anche nei momenti più complicati. È questo il messaggio più bello che questo triplete ci lascia».
Il presidente Fontana, varesino, ha quindi rivolto all’Olimpia l’augurio di continuare a rappresentare ai massimi livelli il territorio lombardo con l’obiettivo «di portare anche in campo internazionale la stessa determinazione e la stessa forza dimostrate in Italia». E «magari quest’anno vincete qualche volta in meno contro Varese, così fate anche un piccolo piacere al presidente».
Basket: Olimpia Milano premiata in Regione per il “triple”, i numeri ma anche la scomparsa di due piazze storiche
Alla cerimonia è intervenuto anche il sottosegretario alla Presidenza con delega allo Sport e Giovani, Federica Picchi, che ha sottolineato il valore educativo della pallacanestro: «In Lombardia abbiamo più di 75.000 tesserati e 5mila società sportive. Siamo la Regione con il maggior numero di tesserati di basket, e i risultati si vedono». Sono 75.566 tesserati, 586 società, 5.299 spazi sportivi attrezzati e 24 nuovi impianti i numeri riportati da Picchi.
Grandi numeri che nella realtà spesso devono fare i salti mortali tra collaborazioni e alleanze per permettere alle società di lavorare.
«Dobbiamo continuare a investire nello sport, soprattutto nello sport di base e nelle società che ogni giorno lavorano nei nostri quartieri e nei nostri Comuni. Perché dietro ai grandi campioni ci sono migliaia di bambini e ragazzi che cominciano con un pallone in mano, imparano a stare insieme, fanno amicizia, scoprono la fatica dell’allenamento e la soddisfazione di migliorarsi», ha detto ancora Romani.
È toccato invece a Luca Paladini, consigliere e tifoso biancorosso, ricordare come società e piazze storiche come Brescia e Cremona quest’anno abbiano lasciato la Serie A: la prima, tra l’altro ex squadra di Poeta e finalista l’anno scorso, a fine stagione ha ceduto il titolo sportivo a Roma (dell’ex triestino Matiasic) per la nascita della nuova Maxima, la Vanoli l’ha ceduto a Donnie Nelson (e Luka Doncic) per la nuova BC Roma Spqr. Entrambe continueranno col settore giovanile.