“Pittori a palazzo” a Cesano Maderno: tutti i vincitori del 2026

Il podio, una serie di ex aequo, gli attestati e le menzoni: ecco i riconoscimenti di "Pittori a palazzo" di quest'anno.
Dettaglio di un'opera di Marbo, che ha vinto l'edizione 2025 di "Pittori a palazzo" e torna con una personale
Dettaglio di un’opera di Marbo, che ha vinto l’edizione 2025 di “Pittori a palazzo” e torna con una personale

Arrivano i premi per la 33esima edizione della mostra premio di pittura “Pittori a palazzo”, organizzata dal 12 al 27 settembre all’auditorium Paolo e Davide Disarò e all’antica chiesa di Santo Stefano di Cesano Maderno. La commissione artistica ha stabilito i vincitori del premio che prosegue ancora per due settimane.

“Pittori a palazzo” a Cesano Maderno: il podio dei vincitori 2026

Il premio che si traduce in una prossima mostra personale va alla pittrice Zhanna Dovbash di Cermenate (Co), grazie all’opera “Prisma Interiore” presentata in concorso. “Per la capacità di costruire, attraverso il colore, un paesaggio insieme interiore ed esteriore al soggetto rappresentato, sospeso con delicatezza tra realismo e astrazione – si legge nella motivazione – La giuria assegna il Premio Mostra perché dall’opera emerge un filo rosso di ricerca, personale e riconoscibile, che merita di essere sviluppato con una sperimentazione sempre più sottile e consapevole”.

Il secondo premio è stato assegnato a Giuseppe Piri Rizzo di Lissone con l’opera “Veli 2”, scelta dalla giuria “per la composizione equilibrata e armoniosa, e per il sapiente uso dei colori complementari, con cui il pittore crea un’atmosfera dinamica, espressiva e spontanea. Nell’opera si percepiscono con forza il gesto tecnico del trascinamento della spatola e la freschezza della ricerca, in un linguaggio astratto nel quale sembrano affiorare presenze figurative”.

Terzo premio per Roberto Villa di Caronno Pertusella che ha presentato “Scafista – Il Caronte dei giorni nostri”, opera scelta per “la forza espressiva del colore e la capacità di rendere con efficacia il senso del movimento, affrontando un tema di grande e drammatica attualità. L’opera si distingue per l’intensità del linguaggio visivo e per la capacità di coinvolgere lo spettatore, trasmettendo con immediatezza tensione, energia e partecipazione emotiva”.

“Pittori a palazzo” a Cesano Maderno: gli ex aequo del 2026

Altri due premi: il quarto a Ezio Arosio di Lissone con “Work in progress 2″ (per la cifra stilistica personale ormai raggiunta e per la grande padronanza nell’uso di tecniche pittoriche e materiali differenti, attraverso i quali l’artista riesce a fondere con naturalezza realismo e astrazione”) e il quinto a Marbo, cioè Mariateresa Borghi Pellizzoni, di Seveso, presente con “Soffio della leggerezza 2” (“per lo stile leggero e coinvolgente, la scioltezza della tecnica e l’uso del colore, sospeso tra trasparenze e materia. L’opera colpisce anche per l’ironia del soggetto, profondamente contemporaneo e restituito con naturalezza”.

Il sesto ex aequo Premio pubblicazioni d’Arte di Isal, Istituto per la storia dell’arte lombarda, va a Lorella Battistutta di Limbiate con “Bosco d’inverno” e a Maria Enrica Ciceri di Uboldo per “Era di maggio…”. Un settimo premio ancora ex aequo, riconosciuto dall’amministrazione comunale, va a Diego Piazza di Lissone per “Bagliore” e ad Andrea Pennati di Carate Brianza per “Lago incantato”, così come a Manuela Volpi di Cermenate per “Vinted”.

“Pittori a palazzo” a Cesano Maderno: attestati e segnalazioni 2026

Attestati di merito vanno a Antonella Ciceri di Olginate per “Il Ritorno”, Valeria Luigia Borgonovo di Cesano Maderno per “Evanescenti Memorie” e Roberto Vinciguerra di Seregno per “Duna e Arbusti”. Segnalazioni della commissione per Regina Anzolone di Lissone (“Loop”), Orsola Ruggeri di Nova Milanese, Beppe Caruso di Cassano d’Adda (“Status”), Cinzia Maria Piemonte di Seveso (“Respect My Madness”), Carolina Serena Nason di Buccinasco (“Leda e il cigno”), Simona Moneta di Uboldo (“Sguardo Intensamente Autentico”), Elena Oslina di Cesano Maderno (“Fonte della vita”), Rossana Giberti di Barlassina (“Collage d’anima”) e Gemma Macente di Cesano Maderno (“Vista acuta”).

“Pittori a palazzo” a Cesano Maderno: la personale di Marbo

Allo spazio espositivo della cappella pubblica di palazzo Arese Borromeo dedicata a Sant’Antonio da Padova e all’Angelo Custode, in via Borromeo, intanto la mostra personale di Marbo, Mariateresa Borghi Pellizzoni, vincitrice del premio del 2025 che le ha garantito la mostra personale in programma fino al 27 settembre.

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