Il Monza viaggia in Salento per la quarta giornata del nuovo campionato di Serie A. I biancorossi brianzoli non hanno ancora vinto nel massimo torneo nazionale, ma non si può dire che abbiamo sfigurato. Anche Juric alla vigilia si è dichiarato palesemente soddisfatto di quello che ha visto sino ad oggi dalla squadra, ma naturalmente avrebbe preferito, anzi sente che avrebbe meritato qualche punto in più in classifica: «Abbiamo fatto bene in tutte e cinque le partite ufficiali che abbiamo disputato (Avellino, Inter, Udinese, Torino e Parma, nda), per quello che è il nostro momento. Ci è andata male come risultato, in certe situazioni in cui si poteva ottenere di più, ma il gruppo lavora forte e vogliamo continuare così». Cinque sono andate, ma come sempre quella più importante è la successiva e al Via del Mare sarà un ostacolo mica da ridere.
Lo scontro diretto di… metà settembre
Oltretutto, anche se siamo solamente a metà settembre, c’è puzza di scontro diretto: «La partita di Lecce sarà difficilissima, l’ambiente è tosto, arrivano da due sconfitte e mi aspettano che partano subito aggressivi. Noi dobbiamo rispondere subito e non avere cali di concentrazione; ci serve una grandissima prestazione se vogliamo ottenere punti». I salentini di mister Di Francesco arrivano da due sconfitte consecutive, l’ultima con il Parma pessima per espressione di gioco, ma alla prima aveva schiantato il Venezia e questo è l’avvertimento più grande che il Monza possa cogliere.
La probabile formazione biancorossa
Per quanto riguarda la formazione, hanno recuperato Cutrone e Varela e dunque ci sarà qualche alternativa in più per il tecnico croato sul fronte offensivo, anche se Mota Carvalho soffre ancora per una cicatrice che fatica a guarire e Ngonge non ha ancora trovato la condizione giusta per la convocazione. In compenso, è disponibile per la prima volta Zeballos e a Monzello si aspettano di potergli dare minutaggio. In allenamento sta stupendo per capacità tecnica, ora bisogna capire come si adatterà a ritmi e tattica della Serie A. Perché potrebbe essere lui la pedina fondamentale sulla strada della salvezza per il Monza. Gli undici titolari non si discosteranno molto da Parma, però c’è stata una settimana in più per lavorare e sicuramente i meccanismi andranno migliorando. Inoltre, come detto, ci saranno maggiori opzioni per cercare di cambiare la partita in corso se ce ne sarà bisogno, oppure indirizzarla ulteriormente, senza dover aggiustare lo schieramento a seconda degli uomini a disposizione, ma anzi andando a ricercare quelle caratteristiche diverse che potrebbero fare la differenza. Si gioca domenica 13 settembre alle 15.